CARCERI, INDULTO E VOGLIA DI FARE  

rm_Tantobuonino 49M
136 posts
8/1/2006 11:42 pm

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8/9/2006 7:12 am

CARCERI, INDULTO E VOGLIA DI FARE

CARCERI, INDULTO E VOGLIA DI FARE

Pochi sanno che cos'é l'indulto e quel che é peggio é che poco si é spiegato con parole semplici.

L'indulto é un provvedimento che il governo può disporre in determinate condizioni, ben differente dall'amnistia.

L'indulto é uno sconto di pena.

Il governo in questo caso, per l'enorme sovraffollamento e le condizioni orribili delle nostre carceri, ha deciso di scontare di tre anni la pena a tutti i carcerati con eccezione di alcuni non ammessi al beneficio.

Il concetto di pena nel nostro paese é ancora assai arretrato e pochi passi in avanti sono stati fatti sin dal celebre trattato di Cesare Beccaria.

La popolazione carceraria é enorme in Italia. Il numero di carcerati rispetto alla popolazione é gigantesco e per di più é altissima la percentuale di chi é in carcere e uscirà alla fine con una sentenza di innocenza.

Le carceri sono ridotte a stipare sei uomini in una cella da due, talmente piccole che non é possibile per tutti e sei essere in piedi nello stesso momento, cosicché devono alternarsi forzatamente in branda. Ogni giorno c'é un suicidio: una strage.

L'assistenza sanitaria é pessima, in carcere si entra sani e si esce malati, oppure vi si muore, senza l'adeguata assistenza. Non esiste concetto di rieducazione o di alternativa dentro le mura, ma solo di una straziante punizione indifferenziata.

Ecco allora l'indulto per alleviare questa tortura.

Adesso che cosa fare?

1- Dare concrete possibilità di inserimento.
2- Eliminare le cause sociali di reato più comuni
3- Verificare la regolarità degli stranieri ex.
4- Depenalizzare i reati non violenti
5- Puntare all'equità sociale che é la miglior forma di giustizia
6- Edificare istituti di vigilanza sociale in spazi di comunità di recupero con personale adeguato, colto e preparato come richiede questa delicata funzione, con opportunità di riqualificazione lavorativa ed inserimento positivo.
7- Abbattere le carceri degli orrori come con la legge Basaglia si abbatterono i lagher manicomiali.

Il governo ha ben iniziato una coraggiosa opera di riforme. Siamo solo agli inizi.
Buon lavoro.



rm_nick311059 58M
22 posts
8/3/2006 3:19 pm

Forse non sarebbe il caso magari di iniziare una forma di auto gestione? Accendendo una fiammella qua e la' di idee di cosa e come fare. Mi spiego domandare a questa gente se fra' di loro c'e' qualcuno che vuole svolgere un attivita' interna, oggettistica varia ,o lavori tipo domicilio usando d' apprima qualche locale vuoto interno, poi trovare negozi esterni dove appoggiarsi all' inizio e pian piano arrivare a degli spacci, facendo in modo che queste persone abbiano qualcosa da fare e non litigare fra loro.
Formando cosi una sorta di negozi tipo cinese che costano poco e ne crescono a migliaia. il ricavato tolto le spese si da ai detenuti .
Senza pesare sulle loro decisioni, ma solo controllare che tutto procedi bene. fino ad arrivare volendo esagerare delle comunita' collegate fra loro. Se ci sono campi vicino farli coltivare,a chi lo vuol fare senza imporre nulla se mari pescare e via dicendo, il ricavato distribuirlo tra loro . cosi dopo un bel po' di tempo avere scuole ,e via discorrendo aiutandoli a riinserirsi,nonso se sono stato abbastanza chiaro ma sicuramente e' un sogno, poiche' l idea stupida potrebbe essere valida


rm_Tantobuonino 49M
89 posts
8/9/2006 7:12 am

L'idea é molto valida.

Occorre certo riqualificare i detenuti che sono in carcere perché di bassissima estrazione e dar loro effettive opportunità di impiego.

Ma soprattutto cambiare l'idea di carcere punitivo in carcere di recupero. Occorre anche personale qualificato ed equipe di terapisti specializzati in terapia psicologica di gruppo.

Locali adeguati,naturalmente.

Il governo ha fatto un buon passo avanti.

Tocca anche a noi far muovere le coscienze con la corretta informazione.

TANTO


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