besonnenheit  

loveyoubaby76 42F
983 posts
10/6/2005 1:36 pm

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8/2/2006 3:57 am

besonnenheit

caro diario, non ti ho piu confidato i miei segreti negli ultimi giorni. Non prendertela a male, semplicemente mi sono immersa un po nel lavoro. So, t'ho detto che superare le quattro ore di lavoro e' indecente, e' un problema temporaneo, pochi giorni, devi comprendere i mei problemi con herder. Non prendertela con la mia punteggiatura, colpa di harder anche quella. In questi giorni mi sono iscritta ad un sito che permette di rintracciare amici adulti; uno l'ho trovato, pop, prima o poi. Abita a due passi da qua, ci eravamo intravvisti qualche volta, internet ha permesso che ci parlassimo insieme. Strano che ci sia un tipo come lui in un sito come questo, ma di lui ti parlero' in seguito. Ho preso il vizio di tenere un browser aperto su quel sito, mentre litigo con herder. Nulla di eccitante, ma in qualche modo un browser rimane di sottofondo anche nella mente, chiuso, in uno spazio piccolo piccolo, ma c'e'. Come? No, non so cosa direbbe herder della cosa, ma so cosa direbbe la mia professoressa di lettere di frasi con tante virgole cosi'; se le spiace professoressa, torno allo stile che lei mi ha insegnato. Me lo concede ancora un po purche non decada nei puntini; ok, salviamo almeno l'apparenza.
Herder parlava del linguaggio come galera del pensiero, non le sembra che cosi gli si apra qualche via. Che dice? herder non ha mai usato il termine galera e cosi il linguaggio si abbruttisce e basta. Temo abbia ragione, pero' il termine galera non altera il contenuto del pensiero di herder e per quanto riguarda il linguaggio prima o poi apriro lo scontro con lei, prof. Ora mi scusi torno al diario. Voglio raccontarti piccoli episodi di questi giorni. Ti ricordi diario dove abito, quartiere orti. Non e' un gran quartiere, lo si gira in poco. Agli orti ci sono i marmi. Non sa cosa sono prof? Neppure tu diario? diario, a te non ne avevo parlato perche la cosa non accende nessuna fantasia mia, a lei prof, perche non e' un normale argomento di discussione tra professoressa e studentessa. Comunque, i marmi sono un punto di incontro per soli uomini. Ad alessandria, non si manda la gente a fanculo, la si manda ai marmi. Ieri sera, meglio notte, mi son detta "facciamoci una birra da mario" e sono uscita. Sotto casa mia, vicino al mercato, su una uno verde c'erano due uomini che facevano l'amore. Abito li, lo so, non e' cosa rara, prof. Ma lei conosce la mia curiosita prof, e poi quel browser era stato aperto tutto il giorno. Come diario? Che c'entra il browser? Non lo so, studio linguistica non psicoqualcosa. Una uno verde ed un browser, che questa mattina ho riaperto. Questa mattina poi, e' arrivata roby. Non sa chi e' prof? Beh, splendida rossa, tuttofare del solito pezzo da novanta. Incantevole. La vedo spesso, tu diario lo sai, ma stamani guardavo le sue labbra e le sue lentiggini in modo diverso, colpa della uno e del browser. Mi sono accorta che il mio corpo si muoveva in modo diverso, che la guardavo di piu negli occhi, che perdevo piu parole di quel che diceva. Era solo un piccolo sfasamento. Non comprende prof? beh, neppure io. Posso dirle dove andavano i miei pensieri mentre perdevo le sue parole, ma non voglio perdermi in dettagli.
Tornata in studio, herder ha ripreso a tessere la sua tela. Come prof? Kafka diceva di dickens che era un cuore arido nascosto da tanto sentimento? Cosa intende prof? Come? Prof!!!!! ..... le metto i puntini!!! anche lei? non e' vero che mi girano tra la testa certi pensieri perche' scopo poco. Sto incrinando la galera che il linguaggio impone al pensiero. Come? palle? .... ma prof!! che linguaggio! Diario, ascoltami tu, non voglio perdermi su quella strada, tu sai che non e' vero. Vedi, queste erano solo le premesse, la questione arriva ora. Non e' di per se stessa lunga. Allargo la finestra del browser, si, quello sul sito, leggo la mail. Una dice "Ci vediamo questa sera al Marini", chi lo scrive probabilmente non sa neppure dov'e' il marini. Ho pensato "Si". Sto per scrivergli il si, ma entra un collega. Parliamo di lavoro, mi fa leggere un articolo, passa del tempo, quando riprendo la mail, la risposta e' decisamente piu equilibrata.
Poi? Come poi? Non dirmi poi, diario. Poi non lo so. Non farmi troppe domande, posso rintracciare i peccati di omissione che ho messo nel racconto, non raccontarti le palle che racconto a me stessa ... si, palle, lo dice anche la prof.
Cosa? No, anche tu come la profff ...


Aroveto 47M

10/7/2005 11:01 am

Dovrei scrivertelo in privato, ma preferisco che la massa dei bovini adulteri che abitualmente ti contatta con messaggi da querela, leggano: una pagine bellissima, commovente, scritta con rara maestria ed ancor più con tensione e sentimento. Prima di averti letta, anzi prima di averti assaporata, pensavo di saper scrivere bene, ora sono solo un arrogante imbrattacarte elettroniche che sa infarcire i propri discorsi con citazioni altrui, allo scopo di mascherare il suo pensiero, debole peraltro. Questa è la dimostrazione della superbia e della superficialità di cui la carne maschile è erede, non rendersi conto dell'intrinseca superiorità di spirito e d'animo delle donne.


rm_PRINCIPE153 42M
9 posts
10/11/2005 4:08 pm

ciao loveyoubaby76...probabilmente ci siamo gia' visti da Mario al timeout...io frequento abbastanza il posto,specialmente d'estate...sarebbe interessante sapere qualcosa in piu'di te,avere qualche indizio per scoprire la tua identita'...


giankriss 66M
7 posts
10/14/2005 6:01 am

ciao Sam, se devo essere sincero,c'ho capito molto poco,l'hai forse scritto in un momento particolare ? baci Gian


YuM403 43M
1174 posts
1/28/2007 2:04 pm

Aroveto wrote:
"Questa è la dimostrazione della superbia e della superficialità di cui la carne maschile è erede, non rendersi conto dell'intrinseca superiorità di spirito e d'animo delle donne."

Continui ad avere una arroganza..hai pontificato!
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