Notte frenetica  

angelgirllove75 43F
78 posts
10/19/2005 2:49 am

Last Read:
3/5/2006 9:27 pm

Notte frenetica


Vi è mai capitato di svegliarvi di notte eccitati al massimo vestirvi di corsa e uscire in cerca di un'eccitante incontro che possa saziare il vostro desiderio impellente?
Mi sono alzata ho indossato una maglietta in pizzo aderente ho dimenticato il reggiseno, ho infilato la gonna e ho scordato il perizoma, ho calzato gli stivali con il tacco alto e mi sono diretta in un night club.
Ho chiesto di poter ballare sul palco la lap dance
Incrociando le game intorno al palo non lasciavo niente all'immaginazione si poteva vedere la mia profondità più nascosta.
Uomini mi infilavano soldi nella gonna per ringraziarli mi avvicinavo alle loro teste avvolgendole con le mie gambe e spingendoli verso la mia profondità bagnandogli la bocca...
Mi sono sdraiata sulla pancia e mi sono alzata con il sedere muovendolo su e giù.
Un trillo mi ha avvolto la testa era la sveglia e tutto si è dimostrato un semplice sogno che mi ha portato a un orgasmo delizioso

rm_pietro_g 54M
1 post
10/19/2005 11:21 am

Sarà anche stato un sogno ma non era noente male

A me è capitato di uscire in piena notte perché avevo voglia di saziare una voglia ma non essendo interessato ad incontri a pagamento non è facile incontrare qualcuno con la tua stessa voglia.

Che sia questo il posto giusto?


Aroveto 47M

10/19/2005 2:14 pm

Wow! Mi è capitato di vivere un sogno in cui mi vestivo di tutto punto, compresa camicia coi gemelli, giacca, cravatta, scarpe inglesi, e di recarmi in un locale di lap dance: dalle mie parti ce ne sono alcuni molto squallidi, ma quello nel sogno era bellissimo, raffinato, e piena di gente simpatica e che non giudicava. Ad un certo punto mi sono avvicinato al palco dove una bellissima ragazza ungherese (non chiedetemi perchè fosse ungherese, lo so e basta) bionda, con i capelli ondulati, con gli occhi azzurri, vestita (poco) con biancheria intima bianca mi fa cenno di seguirla in un privè. Io eccitato come un toro da monta la seguo e finisco in una saletta dove lei incomincia uno spettacolino privato moooolto spinto. Ad un certo punto mi chiede di toglierle il reggiseno: fatto; poi le calze autoreggenti: via una poi l'altra; ed infine le mutandine. E lì mi blocco e tiro e tiro e tiro e non vengono via. Poi mi sveglio incazzato come una mina... Però l'ungherese era fantastica...


rm_vivacomo 51M
1 post
10/19/2005 2:32 pm

mi fai morire cosi'....ma vorrei conoscerti, ti va? sono Stefano da Como e vorrei sognare con te....


MaximusITA 38M

10/20/2005 12:58 am

... eh! Mi spiace sinceramente non aver potuto partecipare al tuo sogno!


rm_ispeturr 51M
2 posts
10/20/2005 6:59 am

La prossima volta che fai un sogno del genere, MI INVITI?


Priapeo 48M

10/24/2005 4:01 am

Sì! Però non sono riuscito a trovare una pizzeria aperta.

Never argue with an idiot. He brings you down to his level then beats you with experience


simpatico251000 54M
4 posts
10/24/2005 8:15 am

caspita che sogno.......... come avrei voluto essere il palo mmmmmmmmmmmmm


nastrorco 42M
48 posts
10/27/2006 10:54 pm

ho davanti un cacciavite verde in questo momento, qui vicino al pc.
sai quelli con il manico di plastica trasparente e l'anima d'acciaio annegata pressofusa nella plastica... la punta è calamitata.
io sono un esperto di pc e sapevo che tu eri in difficoltà con la rete...così sono venuto da te quella mattina.
sapevo chi eri tu perchè attraverso il pc, che è canale, quindi donna, si può scoprire tutto...tu invece no!
mi hai ricevuto con nonchalance, incurante della mia presenza, avida di tornare alle glorie che ti riserva il mondo virtuale.
ti ho coinvolto a tal punto nell'erudirti mentre riparavo il problema, e ti parlavo, parlavo con te fino al punto di ipnotizzarti...
tu , la regina dei best seller erotici, che stavi a sentire un tecnico, un freddo riparatore di marchingegni fatti di sabbia e metallo!
è stato a quel punto che ho capito che eri pronta.
internet funzionava, e anche se tu, oramai pervasa dal calore che ti saliva dal ventre, volevi guardarmi e sentirmi ancora nel descriverti cose che prima di quel momento non avevano mai avuto collegamento per te, ti strappavo dolcemente a quel sogno, invitandoti a collegarti nel "matrix".
quando ti ho chiesto di fare una prova, ti sei connessa al tuo sito preferito, mentre intimamente contrariata per come ti avevo condotto, volevi aver ragione di me, mostrandomi tutta la gloria di cui eri l'indiscussa titolare.
quando, fintamente distratta, hai raggiunto i tuoi scritti, ed ingenua mi hai invitato a leggerne un po', quasi per gioco, eravamo oramai vicini. la distanza sociale che di solito separa un professionista, tecnico riparatore a domicilio, dal suo cliente, era scomparsa.
inevitabile il contatto tra i corpi ancora vestiti, gli odori inconfondibili, il respiro...
da dietro, chino sulle spalle di te seduta davanti al monitor, ti premevo delicatamente ma in modo deciso i polpastrelli sulle scapole, in un perfetto massaggio rilassante, per poi avvicinarmi ancora fino a sfiorarti con le mie labbra il collo, sotto l'orecchio intento a percepire anche il minimo suono. le mani intente ad aprire la camicetta, premendoti l'addome fino a scivolare nei pantaloni, a terminare il massaggio benefico sul tuo clitoride avvolto dagli slip.
andati i vestiti, volevi essere stupita. così ho preso l'unica cosa che avevo a portata di mano, il cacciavite di plastica verde trasparente. non eri minimamente turbata da quel gesto. ti ho presa in braccio da seduta, adagiandoti sul letto. eri ormai sopraffatta dalla perfezione di quel magico momento; mi hai preso la testa accompagnandola verso il tuo antro glabro e dolcemente umido di nettare dolce. mentre ti leccavo sapientemente, e tu gemevi dal piacere vivendo intensamente quel momento, ho avvicinato il cacciavite fino a spingere delicatamente il manico dentro la tua vulva, mentre lo ruotavo con molta attenzione. il gridolino quando la testa del manico ha raggiunto il tuo punto G.
ho dato dei colpetti all'asta giravite in metallo, che era rimasta fuori dalla tua fica bagnata di piacere, e questo ti provocava delle contrazioni sublimi. allora ho preso il piccolissimo vibratore in metallo cromato che tenevi nel cassetto della tua camera da letto, ed ho indulgiato un po' sull'asta giravite, provocandoti degli spasimi di piacere.
con te fuori controllo, potevo fare di tutto, e così, mentre mi facevo avvolgere da una superba fellatio, ti ho infilato il vibratore nelle terga,preparandoti a qualcosa di più consistente.
quando ho spinto lentamente il mio grosso cazzo duro nel tuo culetto accogliente, in preda alla febbre dell'orgasmo più lungo, andando su e giù ed accompagnandone i movimenti con il giravite nel pancino, il tuo corpo si muoveva all'unisono come un'orchestra. gridammo e venemmo insieme, ed io vidi i tuoi occhi grandi, stupiti dal piacere che ero riuscito a regalarti.
forse, quella notte d'estate... hai sognato...
nastrorco.72


YuM403 43M
1174 posts
1/18/2007 11:45 am

Certamente, non sai quante volte mi sono svegliato la notte e correre in bagno!



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