emjljo 58M
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6/26/2006 2:36 am

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7/17/2006 7:54 am


*.* SCANDALOSO *.* M.A.N.O..SCRITTO *.*

…E.R.O.S..2ooo…((..due.mila..)…U.F.O…ROBOT.s…

..nella penombra densa di umori nudi …ci guardiamo accarezzando la nuda pelle di sguardi complici ..sul letto sfatto giaci prona , culo all’aria sospiri tra i nostri sguardi che ti frugano la pelle sudata d’eccitazione .. fra i nostri sguardi e le lenzuola ti sfiori lenta .. t’accarezzi lieve tra le pieghe .. ti guardo mentre tocchi i miei peli con l’altra mano .. è divino il maxxaggio che fai ai miei coglioni pelosi .. guardi LUY che ti sorride per incoraggiati mentre palpi tra le mie gambe la pelle vellutata del mjo sesso turgido.. voglie “bizzarre” .. sospiri languida .. sorridi appena mentre ti stiri un poco nell’allungarti tra le mie gambe e guardi lui in po’ in disparte alle tue spalle in chiaroscuro .. fuma quieto un'altra sigaretta .. : …”.. te gusta .. ?.. “ …sussurra in un bisbiglio sommesso di perversa eccitazione ..…_evanescente t’avvicini come un serpente strusciandomi le tette sulle gambe fino all’inguine e m’accarezzi il katzo che tra le tue dita cresce per cercare le tue labbra avide di aromi .. m’accarezzi il sesso ..il sesso ed ancora il pube tra peli insinui le tue dita per afferrare il mio bastone il suo vigore.. m’entri ti insinui tra le mie pieghe sotto il solco che divarica le chiappe .. il tuo culo conturbante oscilla al ritmo del tuo maxxaggio osceno .. lui si tende solo un po’ geloso della tua preda lui ci guarda .. tu insisti a masturbarmi con sapienza piena il pene in erezione costante .. insisti s’accarezza piano tra le gambe il tuo compagno mentre tu monella giochi con l’eccitazione offrendo una spettacolo indecente ingoiando la cappella del mio katzo per succhiare i sudori dell’erezione il tuo culo è un invito per chiunque abbia un po’ di sangue nelle vene .. ingoi il mio kazzo con voluttà infinita .. trasalisco tra i brividi quando un dito si insinua lieve tra le mie pieghe .. sospiro in un gemito sommesso ..”.ohhh.. ! ..sìììhh.. ! .. fottimi ..”..ed afferrando la tua testa tra le mani ti affondo dolcemente in gola il mio membro teso .. la cappella paonazza pulsa sulla tua lingua..mmhhhmm…ohhh..mmhm..squiscch..squeesscch.. tra la saliva calda la tua bocca m’accoglie .. tra gli sguardi ed i sospiri grevi incespicano i respiri .. lui si tocca cercando l’onda giusta per buttarsi nella mischia .. bolle ormai il mio piacere .. mentre insisti a torturarmi dietro . dentro . sotto il solco .. in uno spasmo di godimento mi chino e con le a mani aperte t’agguanto le chiappe tonde e lorde tu imbocchi sicura il mio cazzo .. succhi lecchi mi tasti dentro .. io insisto a palpare le tue chiappe frugando tra le pieghe premo .. frugo .. m’insinuo tra le chiappe e penetro il tuo intimo aroma e byrikkjno un dito infilo piano dentro l’ano tra le pieghe lieve premo sullo sfintere .. tu ingoi lesta l’asta tosta oscillando serpentina .. lui ride mentre palpandosi i coglioni grinzosi si mena arrapato il Kazzo duro a piene mani si pastrugna il sesso eretto preparando l’assalto diretto al culo osceno della sua bella pompinara .. insiste piano a masturbarsi leccando le labbra sue si fruga i peli ricci .. barbaro compagno insiste perverso ad incitare la sua porca femmina a concedersi .. tra i pensieri osceni incespicano grevi i respiri affannati dall’amplesso orgiastico la penombra quieta ci avvolge di tenerezza .. un leggera musica accompagna i movimenti che scomposti mimano il piacere eccitato di fondersi in un unico abbraccio appagante .. i sensi tesi mentre turgidi i sessi fremono di perversa lussuria .. imbocchi il glande in uno spasmo di goduria ingoi l’asta tesa fino in gola tra i mugugni del pompamento sospiri il tuo godimento .. succhi prorompente ,, gemi languida .. ingoi tosta l’asta mentre lesta frughi piano l’ano unto solleticando il mio istinto mi reclino afferrandoti il capo a gambe larghe ti pompo in gola il katzo duro .. la cappella scorre lungo un fremito di saliva .. sulla lingua , il frenulo , vibra live e repentino un ritmo sincopato dai brividi .. insisti a maxxaggiarmi dietro.dentro il buco , la prostata.. spio dentro l’intimo abbandono il senso di una deriva che mi trascina .. ho un sobbalzo improvviso quando le tue “tettine” mi schiacciano nell’inguine le palle .. sussulto lungo un brivido caldo : le tue tette stringi lungo l’asta mentre con la punta della lingua serpentina lecchi le secrezioni del prepurzio flaccido .. insisti .. ciucci piano il cupolone.. sul frenulo la lingua batte e per provocarmi dimeni il culo ad invitarmi nel tuo mondo di frutta candita lui ti incita :

.. “.. che porca .. ! .. la stronza se lo sbatte e mi lascia al palo..”..

e poi ride divertito della tresca losca t’accarezzo la bocca mentre con un turgido capezzolo accarezzi le rughe dello scroto peloso .. t’accarezzo piano tra i capelli ed inarcando le reni ad offrirmi ai tuoi giochino osceni e a me ti spingo con un abbraccio.. un fremito prorompe lungo la schiena serpentina scivoli sulla pelle sudata slabbrando il glande con le tette strette lungo l’asta “tosta e lesta” ti insinui dentro . dietro . nell’intimo profondo frughi il buco osuro desiderio affiora dal sub-cnscio ..”..ti..voglio..oohhh..”.. guizza lieve sulla punta la tua lingua bollente .. tjtjllando il frenulo di lussuria oscena .. il capezzolo turgido accarezza i pori della pelle un lungo gemito accompagna il nostro gioco osceno .. mi lascio andare all’infinito .. sospirando di speranza .. “prendilo in culo.. ! ..bimba..mia..in culo..non..in..gola..argghhh…”.. pensavo ormai partito per questa donna libertina che attirandomi nel suo triangolo innescava un bizzarro imprevisto che accende il desiderio di darsi a chiunque ti prenda .. mi lascio andare a questo delirio :

…”..sbattimi..ohh…sìììììh..sbattimii..oohhh..in..culo..voglio…fotterti…”.. grugnisco
in un gemito animalesco mentre lui prono striscia piano alle tue spalle il cazzo proteso ondeggia osceno nella calura della copula selvatico lui insiste s’avvicina retro al posteriore lordo della compagna di perversi giochi .. sembra voglia penetrarla tergo con quell’arnese duro che gli ondeggia da paura tra le cosce prorompe pulsando rimbalza sul suo asse .. vedo dietro la sua mano che ti palpa il culo tozzo .. fruga .. preme .. palpa le tue chiappe tonde .. si fonde in un unico respiro sospeso quest’assalto all’arma sguainata .. mi do per vinto ma non demordo la sua bocca ingoia lesta la cappella ed ingoia l’asta tosta ..m’accarezzo il petto lei ingoia la mia nerchia tesa risucchiandomi nel delirio .. lui si china a slinguarle piano le reni sudate di piacevole fatica.. lui insiste ..lecca ..succhia ..preme ..geme..freme..gode laido del tuo culo.. come l’invidio in quest’attimo fuggente..

“..non.fahh.nhiente.fotimmi.dentrohh...prendimi..dietro…ti.voglio..prendimihh…tuTtooohhH..
..dentro.sotto..dietroohh..siììhhH..godoohhH…trombame..”


..poi mordicchia le sue chiappe lorde stampandogli a Tondo un “succhiotto” sul mappamondo di quel culo gustoso ed invitante.. sangue freddo che adesso gli sbatte in culo la sua verga ..mi sfugge un gemito di libine lei stuzzica le mie pieghe con ardore si insinua dentro,,piano fruga la fessura gonfia molle lui sornione ripete..

“..te…gusta…?...sto’maxxaggio.. !! ..””…

..lei guaisce come una cagna afferrandogli la testa per riportarlo a leccare le sue reni fradice di sudore ..lui succhia il salso di quella pelle gustandone l’aroma ..la sua mano infima scende l’osso sacro e si insinua bjricchyna lungo il solco delle chiappe ..giù si insinua tra le coscie della compagna.. fin sul inguine sul davanti giù ..ad arricciarle il pelo ..giù..giù fino a schiudere sul davanti la fessura fradicia di coli .. lei gli spalanca le gambe ad offrirgli il paradiso ..lui insinua le sue dita dentro la vagina calda ad assaporare il miele della vulva con le dita intjnge nel sugo della sorca la pelle nuda rabbrividisce di quel respiro che le bacia il culo mentre le dita avide di aromi si staccano dalla sorca e si dirigono alla bocca ..lui le lecca ad d una ad unna gustando l’acre aroma della vulva fradicia sorca eiacula i suoi umori ..secerne del vivere i sapori..piace al porco assaggiare della nuda carne l’umore sudato ed acre dell’eccitazione ..la penombra li protegge mentre un filo di suonj languidi riaccompagna nei convulsi movimenti.. i corpi nudi tra le lenzuola intrise di sudori salsi.. il mio katzo affonda tra le sue labbra ..lungo un brivido mi risucchia affondandomi sotto.. la bacio in bocca per rubargli l’umor salso del prepuzio.. la slinguo in bocca succhiandogli le labbra umide di frenetica libido.. inarcando le reni lej prona alza il culo puntandosi sulle ginocchia a gambe aperte ..lui subito né approfitta per affondargli due dita nella sorca mentre il pollice intrigante fruga dietro preme piano l’ano stretto a preparare la sodomia di quel culetto lindo…e..lordo di lussuria.. concedimi un istante ..ed ecco che spunta un po’ d’unguento profumato lui cosparge con le dita il solco.. lo fa scivolare con delicatezza tra le pieghe odorose mentre la fessa palpa a piena mano ed ora il pollice scivola.fruga.preme.lieve s’insinua tra le pieghe unte poi piano penetra l’ano.. penetra stretto nello sfintere e poi nel retto molle
..lei sussulta in un mugugno di godimentoohhhH..

…mmmhh..sìììhh..cosììììhhh.. !.. prendimi.dentro..godoooh..sìììììhhhh..sbattimi..

e lui non se lo fa ripetere e le sale a cavalcioni sul culo infilandogli nella sorca la sua asta gonfia di libidine ..pulsava dentro la crea..su e giù la sbatteva come una zoccola di strada io ne approfitto per svaccarmi nel letto sfatto e le allungo una mano su una tetta.. inarcai in un brivido le reni a concedermi alle sue voglie oscene ..lui affondò la cappella tra le labbra calde della fika sbrodolante e sorreggendosi su un braccio le affondò dentro da dietro fino a sbattergli le palle sulle chiappe lorde ..lei strinse il culo in un gemito ..lui capì il suo bisogno di essere sottomessa così con le dita unte di crema si infilò lungo il solco con una mano lo schiuse scivolando fino al buco :
..lei strinse il culo in uno spasmo osceno
..”.. nooh .. ! ..daiihh… amooreeh … “…

invece lui perverso gli affondò dietro una “doppietta” ..due dita unte scivolarono repentine dentro il culo dietro un gemito ed un mugugno ansimò mentre insisteva piano nella penetrazione dello sfintere esterno.. scivolò oltre l’anello interno.. il buco unto con due dita unte frugava lieve le pieghe strette che dilatandosi gli aprivano piano l’ano proteso dalle reni inarcate verso l’inguine sudaticcia dell’amante posto tergo.. nel palle gli solleticavano le chiappe lorde di lussuria allargò le gambe ad accoglierlo lui selvaggio le sbatteva in fika il kazzo ed in culo due dita tese tése le trapassano gli sfinteri lungo un brivido bollente scivolò ansimando di piacere mentre i polpastrelli dentro il retto accarezzavano il molle languore delle viscere calde ed adorose di cose macerate a lungo.. ondeggiava al ritmo dei sui nervi tesi l’agguantò per un fianco chinandosi su di lei a baciarla.. piano sul collo poi la nuca e l’orecchio.. ansimava ormai partito per la tangente.. cercava di scollarla dal ciucciare il mio katzo in tiro la saliva scivola lungo l’asta tesa ..lui la morde ancora sul collo penetrandole dietro con due dita nel retto stretto.. lei geme divertita ricambiandomi con un affondo dritto un culo mi affonda ancora un dito… tra le pieghe a rimestare un languore infinito mi concedo alle sue voglie ludiche e le sussurro in un respiro :
..”…che..culo..ghustoshoohhhH…me..fai…bella..puledra..”..…ed in un gemito di libidine affondo alla deriva ..lui sadico ritrae piano le dita dal buco .(.ass.). per riaffondargliele più volte nel retto stretto e molle mentre lei ondeggiava oscena quello splendido fondoschiena a dilatare il buco stretto del sedere ..un perverso piacere le iradiava la pelle le loro labbra si incontrarono vicino i respiri affannati incespicavano lei staccandosi piano dal mio cazzo mi masturbava si volse verso il suo compagno ad offrirgli l’acre aroma del mio sesso eretto.. si baciarono a lungo in bocca attorcigliandosi le lingue in gola.. lui la penetrava aritmicamente studiando l’enfasi delle pause le rigirava in culo quelle dita byricchjne ..senza smettere di penetrarla in culo con le dita si stese sopra di lei già di schiena prona , culo proteso verso l’alto a gambe larghe inarcata sulle reni e puntandosi sui gomiti e le ginocchia mi masturbava con sapienza consumata alternando le leccate ai palpamenti insisteva a solleticarmi sotto mentre il suo selvaggio concubino se la sbatteva da dietro alla grande steso sopra di lei e con lenti movimenti del bacino affondava nella fika fradicia di coli umurali sconquassandole la sorca con la sua mazza..l’agguantò per la spalla con l’altra mano mentre lei ondeggiava il culo stringendo dentro..dietro quelle dita byricchjne che le sconquassavano le viscere ..sentì il sangue batergli alle tempie e pulsargli in testa.. mugugno in un rantolo qualcosa di indefinibile .. il suo culo andeggiava su e giù stantuffando la maiala oscenamente ..il cuore stava accelerando i battiti ..le loro bocche si cercarono per congiungersi in un bacio con la lingua ..sentiì i loro respiri affannati accarezzarmi i genitali ..lei insisteva a masturbarmi perversa mi leccava i coglioni sudati e poi baciava il suo compare mentre la mano premeva dietro . sotto .dentro il solco si insinuava tra le pieghe piano dentro l’ano un dito mi torturava turbandomi i sensi di una libidine perversa ..lei si alternava in un laido andirivieni dalla bocca del suo amante ai sudati aromi del mio katzo turgido di depravata sottomissione mi inarcai di lato come per fuggire da quel languido pompino sottomesso a quel dito che dietro mi arrappava il gusto di darmi tutto fino al fondo ma fu così che scopriì il fianco e fu lui che con una mossa lenta e selvatica mi agguantò le reni per darmi il ritmo con cui affondare tra le labbra calda della sua “porcella” che succhiandomi la cappella con un dito in culo mi turbava i sentimenti di libidine perversa .. glielo avrei infilato dovunque pur di essere dentro lei.. nella sua carne bollente di languidi umori ..fu lui poi con non.chalance del tutto invidiabile.. dalle reni scese verso l’osso sacro massaggiandomi i legamenti .. non capivo.. mi sentivo appagato da quelle virili attenzioni perciò non mi opposi quando lui laido mi prese a palparmi le chiappe strinsi in un gemito di godimento lo sfintere su quel dito in culo ..ormai arpionato annegavo in quel brivido perverso di sodomia …lui lento mi affondò le dita dentro il solco ..annaspavo ormai in un languore incontenibile..
..ansimando rantolavo sudato in preda ad un lucido delirio non mi sarei opposto a nulla ..fu lei che brutalmente mi riportò alla realtà stringendomi il glande tra il pollice e due dita come si fa per spegnere una candela fino a comprimere l’eccitazione ritardandola .. rinviandola dentro ..strinsi il culo sul suo dito ..come uno spasmo mi trapassò il cranio quando con calma lo estrasse e sempre tenendomi stretta la cappella tra le dita me lo diede da succhiare ..trasaliì all’acre aroma mentre vidi lui che scostatosi da lei le porgeva da succhiare le due dita che poco prima gli rigirava nel deretano ..lei afferro la mano sua leccando di quelle dita l’acre aroma mentre io succhiavo quel dito che in culo mi sconvolse tutti i più buoni pentimenti ..fu ancora lei che prima mi abbandonò per baciare in bocca il suo compagno poi si volse e mi cinse di un lungo bacio in bocca ..e con la lingua penetrò le labbra mie fino ad intrecciare nella mia bocca una danza.. il sapore degli aromi suoi deteriori si mischiò ai miei ed alle nostre salive mancava solo l’aroma salsa della sua topa ..ma fu solo un attimo.. lei si alzò e si volse stendendomi di schiena mi scavalcò cavalcioni ponendomi in faccia la sua sorca fradicia di voglie oscene da leccare affondai la lingua in quel nettare di miele e succhiai quel sapore in cui ancora si riconosceva il seme acidulo di lui che ristagnava in quella fika delizioso ..lui né approfittò per cacciargli in bocca la sua verga .lei ingoiò risucchiando dalla cappella l’aroma sudato della sua “passera” in deliquio per il cunnilingum si titillava tra i peli del pube la clitoride ..mi vendicai infilandole retto dietro in culo un dito repentino ..lei strinse le chiappe in un lungo brivido di godimento .io succhiavo gli aromi di quella sorca navigata in preda ormai ad una deriva irrefrenabile annegavo avvinghiato a quel culo tondo che ondeggiava sulla mia faccia ..fu lei che disse :

.. ! .. ora basta .. ! .. voglio fottere.. ! ..fottere.. FOTTERE .. ! .. !! ..

..e così dicendo di schiena stese sul letto sfatto il suo focoso concubino per finire poi con una mossa ginnica ad impalarsi di rovescio sul suo cazzo in tiro che svettava introducendosi tra le sue cosce guidato da una mano mentre l’altra scostava le labbra della topa la cappella scivolò dentro la sorca mentre lei rivolgendogli in faccia il deretano gli calava sul “coso” la sua tana ..se l’affondò dentro in un momento e fu un attimo di delirio liquido annaspava sospirando su..e..giù su..e..giù ..dentro in fika quasi con violenza voleva essere posseduta fino a sbattersi dentro in fica quella verga gonfia ed inarcando le reni cominciò ad ancheggiare in tondo oscillando sulle reni inginocchiata cavalcioni sui suoi fianchi ..lui l’afferrò sollevandola solo un poco cominciò a stantuffarla da sotto come un mantice su.giù.su lei solenne si dimenava presa dentro quell’unione così carnale da sconvolgermi i sensi fino a turbarmi i sentimenti.. lui le palpava oscenamente il culo preparandogli con le dita il buco unto ..mi trasse a sé in un lungo bacio con la lingua rimestandomi ogni angolo deserto della bocca ..succhiavo laido quella lingua saporita mentre lei mi accarezzava il capo ed il collo
..poi in un enigmatico sorriso mi sussurrò mordendomi piano l’orecchio :

..”…i.c.u.l.a.m.i…porco..b.a.s.t.a.r.d.o..sbattimi..in..c.u.l.o…quel..tuo…c.a.z.z.o.. !! ..

..non me lo feci ripetere e dopo essermi unto per bene l’uccello le sturarai lo scarico con due dita unte ed andai a posizionarmi alle sue spalle scavalcando carponi il petto di lui steso di schiena sul letto sfatto.. la penombra complice ci avvolgeva mentre i respiri sempre più concitati inciampavano tra i denti ..non la penetrai subito ma postomi alle sue spalle cavalcioni sulle ginocchia mi chinai un poco sul suo collo aderendo alla sua schiena andai a premere il mio kazzo nel solco schiuso delle sue chiappe strusciandole sui glutei i miei coglioni ..gli agguantai le tette strizzandogli piano i capezzoli tra due dita lei volse le sue labbra sporgendomi la baciai con voluttà palpandogli le tette mentre le premevo le palle sulle chiappe facendo scivolare il cazzo dentro il solco su..e..giù ..lei pi si chinò un poco allargandosi dietro le chiappe lorde sentii lo sfintere premere l’uretra capiì che era giunto il momento di possederla intimamente ed afferrato il membro con la mano puntai dritto il glande dentro il solco spalancato a piene mani dalla maiala ..lei porca si penetrò dietro con un dito nper provocarmi preparando così il buco del culo un per un già troppo agognata sodomia.. appoggiai la cappella rigonfia sullo sfintere premendogli contro con il peso del mio corpo l’afferrai per i fianchi premendo piano il glande che pulsava lieve tra le pieghe scivolando piano dentro l’ano unto di burroso unguento.. la cappella lenta penetrava il primo sfintere scivolando dentro.. come il filo di una lametta il frenulo vibrava dietro.sotto.dentro tra le pieghe si insinuò il mio katzo in tiro con un colpo di reni verso l’aLTo stretto oltre il primo sfintere nell’anello contratto scivolai lento controvento penetrai l’orifizio interno.. lei strinse il culo.. “fatta” …pensai… sono dentro.dietro in culo alla bonazza e traendola a me affondai poi repentino in culo duro in culo alla maila che si inarcò reclinando indietro il capo mi afferrò le natiche incidendogli a sangue le unghie mi graffiò i glutei fino a farmi rantolare ..”..amame..con dolcezza..te..chiero..”.. guaiìhh in calore sogliendosi in un brivido di languido stupore.. l’afferravo da dietro sbattendole la verga in culo.. stretto nel retto spondavo nell’odore delle viscere.. ansimavo ormai per la lussuria.. sentivo lui premere su..e..giù..su nella vagina ..la stantuffava duro da sotto steso sul letto sfatto.. in culo la sfondavo sollevandola su e giù per il kazzo del suo compagno.. la afferrai per le spalle da dietro e mordendola sul collo amorevolmente cominciai lentamente ad oscillare in tondo per piantarle in fondo al culo nelle viscere bollenti la mia verga pulsante di rosso sangue il glande turgido palpitava nel retto molle ..stretto dietro.dentro il culo molle ansimavo convulsamente ..lei guaiva come una cagna ..oscena si masturbava la clitoride con la mano sul pube peloso mentre “il” lui da sotto la stantuffava a più non posso .da sotto le sbatteva dentro il suo cazzo duro ..ci volle un po’ prima di sincronizzare il ritmo dell’amplesso armai in preda alla più sfrenata lussuria trombavamo come ricci.. lei si chinò in avanti ad accarezzare lo scroto peloso che penzolava grinzoso tra le gambe del suo compagno..godendo di quel palpamene mi prese per i fianchi rallentando il ritmo dell’amplesso.. troppo sfrenato ed inconcludente.. lei china a palpargli le palle mi offrendomi così la visione del suo culo tondo ch mi risucchiava nel profondo.. che risucchiava la mia cappella nel buco fin dentro delle viscere bollenti.. fu lui a porre le sue mani sui miei fianchi così da dominare il ritmo della copula ..avvinghiati corpi ondeggiavano ondulandosi in lunghi brividi ..non so quanto andò avanti quel su..e..giù..e..su bel duro in culo alla bonazza gaudente ormai senza più ritegno ci sbattevamo in due quella splandida puledro in calore che serpeggiando repentina si sgrillettava dimenandosi con quei cazzi.. uno in culo l’altro in fica tutta così poi si abbandonò all’indietro ..mugulando oscenamente :

..mmhhuuhhh..siiih..cosiìh…vengoohhh…vengoohhh..

..squassata dai fremiti di godimento ..lungo i brividi caldi si sciolse in mille coli con un lungo orgasmo multiplo trascinandosi dentro.dietro.sotto i nostri katzy duri e ormai allo spasmo ..fradicia di coli ..di sudori ondeggiava freneticamente in preda ad uno squassamento mi strinse dietro se e con una mano laida contorcendosi mi prese e scese tra le mie chiappe con le dita frenetiche fin dentro il solco a solleticare con un dito il buco del culo dopo esserselo ciucciato per insalivarlo.. lui soddisfatto dell’intrico mi palpò sotto pastrusgnandomi le palle mi riempì di brividi perversi.. ..sentiì l’onda lunga dell’orgasmo annebbiarmi la mente lunghi brividi salivano dalle reni a trapassarmi sentiì l’orgasmo che mi sconvolgeva ..lei affondò perversa due dita dentro il mio didietro.. mi strinse in un abbraccio conturbante ..strinsi in culo le sue dita rantolando di un perverso godimento.ansimavo convulso afferrandogli le tette mentre lei con l’altra mano pastrugnava le palle del suo compagno ormai all’apice del godimento ansimava tra i gemiti strozzati dall’affanno ..avvinghiati al suo corpo sinuoso ormai travolti dal diluvio ci contorcevamo oscenamente sbattendole nella carne umida i nostri kazzj duri ..sconnessi gemiti invocavano la fine del mondo aggrappato alle sue spalle e mordendola sul collo reagivo alla sue perfiido stratagemma di ficcarmi in culo le sue dita sbattendo duro in culo dentro al retto molle il mio kazzo teso che pulsante sbrodolava nella viscere bollenti sbrodolava la sua sbroda calda a fiotti ..sentìì distintamente lui mi pastrugnava le palle da dietro stringendomi i genitali in una mano lei mi affondava in culo quelle dita byricchine maxxaggiandomi da dentro ..sentiì la prostrata contrarsi al ritmo schizzai fuori a fiotti candidi il liquido seminale risucchiandomi dal profondo dei coglioni tutta la sborra calda che li facevano scoppiarre ..a quel punto lui mi strinse i coglioni mandandomi in estasi e in un deliquo perverso per quelle dita che dietro mi solleticavano dentro sprofondai in un inferno bollente di godimento lo sentivo dentro pulsare su e giù sù bel duro da sotto :

..oohhh..siiihh..sborattemi..dentro..sborrattemi.. !! ..tutta. ! .aaarrghhnn..godoohhh..

..e si abbandonò sfinita tra le braccia dei suoi amanti che senza ritegno si toccavano dovunque schizzando dentro.dietro.dentro la carne calda il seme bianco e denso ..senti il cazzo di lui pulsare nella vagina mentre sborravo un mare di sperma in culo alla donna che accasciandosi sui nostri corpi ansimava ancora in lunghi brividi di lascivia ..la lussuria ci travolse all’unisono proiettandoci nel piacere sublime dell’orgasmo condiviso ..
.. ci accasciamo in un groviglio di membri e membra sudate confusi ci leccammo gli aromi salsi ed acri fino ad appropriacene intimamente appagati e liberi..

.. il sesso è univocamente farlo ..NO..VITUALITY..


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