L'amore  

mirtilla29 56F
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4/27/2006 8:01 am

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4/10/2007 7:14 am

L'amore

Amore, sentimento che racchiude in se il senso della vita.
L’amore è onnipotenza, l’amore è sacralità, l’amore è mille e più sfumature che ci inducono a sfidare il mondo con la sua forza nel cuore.
Ma ahimè! L’amore è anche fragile, basta un soffio di vento perché si perda lontano. Ed è inutile rincorrerlo, perché lui avrà fatto il suo tempo e se ne andrà a cercare nuova luce e calore.
Ti può far innamorare in un attimo, ti può far passare una vita per dimenticarlo.
Ma cos’è l’amore… l’amore scatta quando due persone guardandosi negli occhi vedono, come in uno specchio, la propria anima rivestita di caratteristiche ed energie che ci aggradano come appagamento e come complemento. Questo ci fa desiderare sopra ogni cosa di possedere quella persona, in quanto e soprattutto si desidera assorbire e vivere delle sue stesse energie. E questo ci fa sentire in paradiso, e l’amiamo, l’amiamo come non abbiamo mai amato prima di allora.
Ma ri-ahimè! Purtroppo quando il tutto è stato assorbito, perdiamo interesse e rimane il vuoto.
L’amore dura finche dura la capacità di assorbimento, se ce l’abbiamo lento, l’amore dura a lungo, se ce l’abbiamo veloce, mi dispiace ma dura poco. Quasi sempre nella coppia, uno è più ricettivo dell’altro e succede che la capacità di assorbimento non finisce mai nello stesso momento. Così, per uno finisce l’amore, e per l’altro, che è ancora a metà del suo percorso di assorbimento, continua.
Bisognerebbe avere la pazienza di aspettarlo, ma si sa l’uomo cammina sempre avanti, non si può fermare, e ben presto sente irrefrenabile la voglia di energia nuova, di amore nuovo.
Ed ecco che dal paradiso si finisce nell’inferno del dolore e della sofferenza. Soffre chi lascia, perché costruire la propria felicità sul dolore altrui non è cosa da poco, soffre ancora di più chi viene lasciato, perché non è tanto la persona in sé che ci viene a mancare, ma è proprio l’amore. Quando questo se ne và e non è stato ancora consumato, fa un male da morire. Si stacca pian piano da noi e sembra che con sé si porti via il cuore, la carne ed il sangue nelle vene.Versiamo fiumi di lacrime per lenire questo dolore, ma quando si asciugano lui ritorna. Ed è così di giorno, di notte, in ogni attimo della nostra vita, viene a ricordarci che se ne sta andando e noi impotenti non siamo in grado di fermarlo.
E non è colpa di nessuno, perché è Dio che ci ha creati così.
C’è un detto, che secondo me e d’oro.
Chiodo schiaccia chiodo. Se non altro, finche dura, invece di piangere ci divertiremo.



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