Follia  

loveyoubaby76 40F
983 posts
1/6/2006 3:45 pm

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4/5/2006 7:16 am

Follia


Nella zona di confine tra sofferenza e malinconia
quando il muto dolore cerca un soffio di voce
regalatemi l’isola che non c’e’ ed altre merdate simili
che riescano per un minuto in piu a trattenermi tra voi
acciuffandomi in qualche modo
tenendomi con una triste e tirata risata
prima che torni a danzare con la mia ombra

sexylakeforyou 55M

1/9/2006 1:46 pm

Cazzo viva l'allegria. io non sono certo un tipo che si può definire allegro o felice o soddisfatto della propria esistenza,
ma porca di quella troia mi lasci perplesso..........

quasi quasi mi dedico all'onanismo a fin di bene e di gioia.

(un leopardi odierno)


Aroveto 46M

1/10/2006 12:32 am

Non c'è confine tra maliconia e sofferenza: è un unicum continuum. Comunque l'isola che non c'è e le altre merdate sono egregiamente rappresentati da tutti gli amici che hai conquistato con la tua intelligenza in questi mesi. C'è sempre tempo per danzare con le ombre mentre occorre un protervo coraggio per danzare ancora e ancora al sole del meriggio.


fortune_six 47M

1/10/2006 1:10 pm

Tu voli, sei un uccello migratore, e per natura vai di anima in anima, cercando calore. E quando questa impercettibilmente si raffredda, fosse solo per un momento, per te è venuta l'ora dell'addio; allora dispieghi le ali e ti alzi, puntando verso il sud dell'umanità. Il cambio di rotta che imprimi al tuo corpo volatile, nel tentativo di virare verso lidi più miti, è così repentino da far sobbalzare e cadere piccole porzioni del tuo talento verso il basso dal quale ti allontani. Me l'immagino, il tuo volo. Lunghe e sottili zampe si piegano all'indietro, mentre portentose e aggraziate ali descrivono ampie e lente traiettorie ascensionali che ti portano in quota. E poi via, a percorrere le calde correnti quasi fossero autostrade celesti.


omoerectusiculo 46M
6 posts
1/11/2006 9:15 am

non so se una triste risata. chissa cosa ti ispirertanno questi miei versi, o "merdate" che dir si voglia? li ho scritti parecchi anni fa, fra le lenzuola, in un mare umorale nerissimo e profondo come la mia memoria e il dolore "muto" che quel "sordo" rumore mi provocava, proprio "nella zona di confine tra sofferenza e malinconia". E più di qua che di là.
Eppure la poesia sublimava anche quello, rilanciando all'infinito, con il suo insano ottimismo.
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Al primo elogio del giorno
ho visto l’aurora morire
e fargli posto.

Ho visto il sole trionfante
gridare il proprio corso
e, compiaciuto,
scandire il tempo
con accenti esaltati.

Ho visto il giorno abdicare
dimesso nella voce
e, arreso, impallidire
sconfitto dal tempo.

Ho visto il giorno sparire
nel suo ultimo splendore
e voci stanche e distratte
celebrarne la memoria
prima di dormire.

Ho visto il giorno tacere
e, nel buio più fecondo,
maturare la sua aurora
gravida d’amore.

Al primo elogio del giorno
ho visto l’aurora morire
e fargli posto.


prima_o_poi 58M
91 posts
1/17/2006 5:41 am

Ho preso alla lettera i suggerimenti di un'amica: ho letto, mi sono alzato, ho spento una sigaretta sul polso, sono tornato a leggere. Allora mi sono andato a fare una flebo di tiramisu e sono tornato a leggere. Non era cambiato nulla: questa poesia esiste. Non so quanti l'hanno letta, ma sicuramente si son presi tutti un buon calcio nei coglioni, le signorine non so.
Se come dici nel post successivo, e' stata scritta in un momento di gioia ed allegria, in cui l'anima non aveva dolori, mi faccio frate e mi metto a cantare litanie anch'io


loveyoubaby76 40F
292 posts
1/17/2006 6:50 am

Come spesso succede, e' difficile marcare il confine delle cose. Ombra e sole non sono cose cosi scollegate, aroveto. Puoi essere una ballerina divina, ma danzando nel sole generi ombra. Invece fortune_six mi ha strappato un grosso sorriso. Mi ha ricordato un cartone animato, in cui un piccolo albatros cercava di decollare, con peripezie stile willy il cojote. Mi ci vedo abbastanza Non volermene per il pensiero, cosi e' arrivito e cosi lo riferisco. lake, giurin giuretto, non sono triste e disperata
Siculo, dei versi di speranza scritti in un momento di solore sono comunque un gran regalo


sexylakeforyou 55M

1/17/2006 2:29 pm

Ma lo so che non sei disperata, mica saresti su questo sito a leggere e scrivere.
Ti diverti un pò ed a volte lanci parole per sfogare gli istinti o esternare ciò che ti ispira di più.

Lo faccio anch'io e mi piace, altrimenti come potrei giustificar i nottambulismi a mia moglie, quando non sono a letto per, "fare l'amore"...

... già quale moglie!!!


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