Due parole con voi  

loveyoubaby76 40F
983 posts
1/11/2006 4:30 am

Last Read:
3/7/2006 12:33 pm

Due parole con voi


Eccomi nuovamente impegnata in un discorso serio. Non mi vengono bene, ve lo dico prima, faccio sempre fatica a rimuovere l’ironia da cio che dico e faccio, un sottofondo ironico mi rimane sempre, ma non e’ completamente colpa mia. Ha imparato ad intromettersi, e compare sempre, anche quando non e’ il caso. Quindi perdonatela.
Le mie ultime poesie, meglio sarebbe dire tentativo di poesie, hanno indotto un po di persone a cercare i dolori della mia anima e la cosa un po mi ha sorpreso. Cosi come quando scrivo racconti erotici, o almeno ci provo, che in questo contesto e’ la stessa cosa, non significa che io giri giornalmente con “la testa piena di cazzi”, cosi come un ospite del sito mi ha detto, la stessa cosa vale per le poesie
Faccio sempre un po di fatica, lo ammetto, a comprendere alcune cose. Non mi e’ mai stato chiarissimo ad esempio cosa abbiano inteso coloro che, per mail o come commento ai miei post erotici, mi hanno chiesto se io ero cosi o era una recita. Cosi come ora faccio fatica a comprendere come mai per altri mi sono trasformata in una signorina con la sindrome da brutto anatroccolo, altro ancora. Signori, sono due immagini di me abbastanza scorrette, entrambe, mi sembra giusto dirvelo.
Certo, malinconia, tristezza, erotismo, ironia fanno parte di me, ma, scusate, chi ne e’ immune? Sia che diate un giudizio positivo o negativo, voi, ne siete distanti? Fan parte loro della mia vita cosi come di lei fan parte altre cose , che litigano tra loro in cerca del primato, e definiscono l’alternarsi di emozioni che attraverso in una giornata. Scusate, ma per voi non e’ lo stesso?
Il fatto poi di scrivere di queste emozioni e’ ancora una cosa diversa. Una fantasia erotica, od un momento di melanconia, sono un qualcosa di diverso dalla rappresentazione tramite un racconto, od un verso, di quella emozione e quel che leggete voi, meglio, l’emozione che provate, e’ con molta probabilità molto diversa da quella che prova un’altra persona che legge, e diversa dalla mia, nel momento che scrivo. Certo, ci sono anch’io da qualche parte in quella emozione, ma piccola piccola, e non si sa bene quanto e dove. E lo strumento, l’uso delle parole, non e’ secondario, come probabilmente non e’ secondario il fatto che sia un blog, come non e’ secondario quella F con donna tra parentesi che compare al fianco del nome.
Nel bene e nel male, non mettete tutto in me. Aggiungo solo una opinione sulle poesie che ho scritto: ecco, appunto, non sono poesie
La poesia e’ un’altra cosa, quelle non c’entrano nulla: sono la manifestazione di idee su l’amore, la chiesa, la follia fatte in modo sintetico ed elegante, almeno spero. Potrebbero essere al massimo, una volta manipolati a quel fine, dei versi di canzoni.

Aroveto 46M

1/17/2006 12:43 am

Excusatio non petita accusatio manifesta. Esprimerò le mie rimostranze in privato.


prima_o_poi 58M
91 posts
1/17/2006 5:49 am

Vabbe che e' periodo di campagna elettorale, ti ci metti anche tu?!?!?!?! E' pesato con il bilancino questo post, ti stai mettendo in vendita per scrivere comizi elettorali? Oppure e' una ritirata strategica? Oppure?


fortune_six 47M

1/17/2006 3:04 pm

Nessuno è immune al giudizio (degli altri). Tanto meno dal giudizio (agli altri). Chi legge interpreta, chi ti legge ti interpreta. Chiaro che non si vincola alle tue parole in maniera totale, mica sei portatrice di assoluti, no? Allora succede che, nel relativismo degli stati d'animo, si esprima un parere che ha vita solo nel sentimento esternato poco prima. Sei malinconica? la mia risposta alla tua malinconia è fatta di parole che scorrono con essa. Passata l'emozione, passato il giudizio. E se quest'ultimo non passa, allora è zavorrato da un prefisso... Che sia un "pregiudizio?"

Post it per gli inserzionisti: ho letto righe importanti, bravi! è la prova che neuroni e spermatozoi sono collocati nelle giuste sedi.


50hours_a_year 55M

1/19/2006 4:04 pm

Appunto, non sono poesie, ma parole.

Parole che scorrono con ritmo assoluto
e nell'interpretazione sommessa e cerebrale
del virtuale lettore,
nel loro scandire preciso di battute,
suonano poeticamente.
Raccontando, quello che spesso non riusciamo a dire,
a nessun'altro, fuori che a noi stessi.

Almeno un salutino, me lo merito, almeno per lo sforzo.

un tuo nuovo ammiratore. fhay


loveyoubaby76 40F
292 posts
1/20/2006 12:59 am

hay, piu che nuovo direi ... riciclato!
pop, grrrr questa la segno sul libro nero Vero e' che il periodo e' quello giusto e sono rimasta senza lavoro, ma ho ancora un po di amor proprio.
fortune, ci mancherebbe, non era mia intenzione evitare giudizi, non era nulla piu che una precisazione. Leggere blog e' un qualcosa di diverso da leggere racconti o libri. Alcune insersezioni piacciono, altre no. A volte quelle che non piacciono le rileggi, e ti accorgi che sono scritte bene, non puoi far loro delle critiche. Eppure ti accorgi che mentre la leggi hai solo voglia di finire, perche non vuoi sia detta che l'hai lasciato li. Altre volte invece ti piace, e non c'e' proprio nulla di particolare. Insomma, a ciascuno il suo mondo mentre legge, sono gelosa del mio e non oserei metter becco in quello degli altri


silverback696 47M
3 posts
1/20/2006 2:10 am

NON TI CURAR DI LORO MA GUARDA E PASSA...
DELIZIACI ANCORA CON I TUOI SCRITTI
BACI OVUNQUE


fortune_six 47M

1/21/2006 6:33 am

Poesia e blog.
Al punto uno di quella che, mi pare di capire, potrebbe (potrebbe!)trasformarsi in una discussione infinita, c'è la poesia. Vogliamo dissertare intorno al concetto? Perchè se togliamo tutta la manualistica sull'argomento, così pomposa e selettiva quanto fatta di noiosissimi tecnicismi e chirurgie retoriche, ciò che resta è l'anima della poesia stessa: l'emozione. Ergo, ogni qualvolta la razionalità si perde nella nebbia dell'ineffabile passione, tu chiamala se vuoi: poesia.
Punto due: blog. Tutto quello che scrivi, sull'onda di qualcosa che ti ha colpito, che sia codificato in racconto piuttosto che in semplice resoconto dei fatti o ancora in semplice free style para-sintattico-onomatopeico, ha lo stesso valore agli occhi di chi ti legge (io). Ti fa conoscere. E l'eventuale allegoria è un valore aggiunto nella sfida all'interpretazione del lettore.

Respect u


50hours_a_year 55M

1/21/2006 2:54 pm

uuuuuuhhhhhhhhheeeeeeeeee
uuuuuuhhhhhhhhheeeeeeeeee
che brutta parola,

ma ti vedo da lontano, sorridente e un pò cinica mentre la scrivevi, per cui in attesa di poterlo fare via mail diretta, (ma non ho ancora capito come fare senza pagare) uso il tuo bel blog per mandarti un salutone caro.
Intanto spero di vederti (leggerti) presto su questi schermi.

Spero che il mio saluto, non scivoli senza attrito, sui binari della tua più completa indiffernza, ma sia una piacevole nota di un giorno qualsiasi.

Ciao da un riciclato felice


Priapeo 46M

2/8/2006 5:46 am

La teoria del campionamento digitale alla base dei CD è quanto di più banale possa esistere. Praticamente per ogni secondo di musica vengono fatte 44100 registrazioni del segnale acustico su una scala di 65536 gradazioni. Con questi dati viene riprodotta in maniera "discreta" una forma d'onda per natura continua.

Applicando la teoria del campionamento al tuo blog si potrebbe dire che visto che la frequenza di registrazione viaggia attorno alla media di 2 alla settimana la forma d'onda risultante è assai incerta e offre facilità di fraintendimenti.

Never argue with an idiot. He brings you down to his level then beats you with experience


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