la ricerca  

lionhearted562 55M/55F
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10/9/2005 8:49 am

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3/5/2006 9:27 pm

la ricerca

Da parecchio tempo mi domandavo se la mia cara mogliettina ,Franca, di 43 anni, non fosse un pò troppo tranquilla a letto: intendiamoci, scopare scopavamo, ma francamente non c'era pù entusiasmo di un tanto, e quando cercavo di portare il discorso su qualche innocente trasgressione non mi lasciava nemmeno parlare.
Ero riuscito a farle apprezzare il fatto di prendersi dei grossi cazzi di gomma, e col passare del tempo , oltre che farglieli prendere sempre più lunghi e grossi, avevo cominciato a dare a ciascun cazzo un nome: così avevo battezzato Massimo un cazzone lungo 22 cm con un diametro di 5 e N'jalo un enorme fallo nero , 25 cm per 6 con una curvatura a banana molto accentuata,che , quando lo pistonavo dentro e fuori, le procurava degli orgasmi a ripetizione,lasciandole la figa dilatata per vari giorni!Infine era arrivato Jumbo, comprato su internet, quasi 30 cm per 7: riusciva a prenderselo solo con l'aiuto di dosi massiccie di lubrificante, solo se erano parecchi giorni che la lasciavo a digiuno, e poi doveva restare almeno due giorni a riposo......ma le sue urla quando godeva con jumbo valevano tanta astinenza!
Non ero però mai riuscito a farmi dare il culo, cosa che mi sarebbe piaciuta fare, mentre in contemporanea si prendeva in figa uno dei cazzoni di gomma...........
Quest'estate decisi di mettere un'inserzione su un paio di siti , tra cui AdultFriendFinder, spiegando che cercavo uno che si scopasse mia moglie, con la mia collaborazione e complicità, ma senza che lei sapesse che io e lui eravamo in contatto.
Il numero dei volontari fu superiore ad ogni aspettativa: anche se io avevo spiegato che la nostra zona era l'alto varesotto mi ritrovai gente che si offriva dalla Sicilia in su:complici, le foto che avevo postato insieme all'annuncio, e che mettevano in evidenza la troia che era in lei.Dopo un paio di settimane avevo identificato un tipo adatto:37 anni, con un fisico robusto, un pò più alto di me, biondo rossiccio, insomma, fisicamente era il "tipo" di Franca,se riusciva e entrare in contatto con lei ,a riuscirle simpatico e a trovarsi lì nel momento giusto (a mia moglie piace scopare nel primo pomeriggio, orario in cui è sempre a casa perchè lavora a part time, e l'accordo era che io l'avrei fatta stare a digiuno per almeno 10 giorni,a cavallo del ciclo: infatti è nei primi giorni "dopo", che Franca è più "calda".
Dopo esserci incontrati,aver chiacchierato ciascuno della sua visione del sesso,ci trovammo d'accordo su quel che cercavamo: lui una donna sposata, con cui divertirsi, escludendo qualsisi complicazione sentimentale, io un bel tipo, con una certa pratica nel "dirozzare" mogliettine arrivate (come la mia)vergini al matrimonio che poi conoscevano solo il loro maritino col quale hanno comportamenti prevedibili e noiosi, mentre messe a contatto con un bel manzotto, pur di fare bella figura si lasciano andare e fare di tutto .
Chiarito che lui avrebbe poi dovuto raccontarmi tutto nei dettagli gli chiesi come intendeva entrare in contatto con Franca: lui, geometra con una piccola impresa edile, e trascorsi da garzone di un idraulico, si sarebbe recato a casa mia , dopo che io avevo simulato un guasto al miscelatore della doccia, avrebbe trovato mia moglie in casa da sola (i ragazzi sono sempre in giro, per studio il più piccolo, per lavoro il maggiore)avrebbe fatto l simpaticone, avrebbe aggiustato il "guasto" e poi le avrebbe chiesto di collaudare la doccia riparata , in modo da controllare "dal vero" che il miscelatore fosse in grado di compensare i cambi di temperatura causati dall'apertura di altri rubinetti, poi le avrebbe detto che poteva uscire....ma a quel punto lei non avrebbe trovato il suo accappatoio, e sarebbe stata costretta a chiamarlo per farsi portare un asciugamano, relevato dall'altro bagno....lui gliel'avrebbe portato, ma invece di limitarsi a lasciarglielo da qualche parte nel bagno , l'avrebbe attesa fuori dal box doccia:girando platealmente la testa dall'altra parte l'avrebbe indotta ad uscire senza fare troppe storie (anche perchè nel frattempo Franca avrebbe cominciato ad accusare un certo freschino....)poi, dietr mio suggerimento, le varebbe massaggiato spalle e schiena: se lei non si fosse sottratta al suo contatto lui sarebbe passato a massaggiarle le tette,(che Franca ha piuttosto grosse e che gradisce molto farsi manipolare con una certa "decisione" prima di scopare) : se a quel punto lei non gli si fosse rivoltata cacciandolo era fatta: a quel punto la scopata era sicura!
Il giorno fissato era un martedì, all'inizio di settembre, due giorni dopo la fine del ciclo, e dopo dieci giorni di astinenza garantiti da una serie di impegni che mi avrebbero costretto a uscire alla sera, e tornare quando lei fosse stata già profondamente addormentata.
Bè, le cose andarono esatamente come da me preventivato, quando Vittorio passò a strofinarle la schiena lei non si mosse , ma quando lui le afferrò le tette e gliele strizzò dolcemente, lei si appogiò conto di lui, che non mancò di farle sentire come l'aveva duro: a quel punto, è il racconto di Vittorio, Franca afferrò le grandi mani di Vittorio e , alzando la testa verso di lui, gli disse, con voce roca: "Andiamo a letto"
V. non se lo fece ripetere , la sollevò di peso, e in quatro salti furono in camera da letto:la fece cadere di traverso sul nostro lettone, , si sfilò la salopette che faceva parte del suo trasferimento, e dopo esserselo tirato fuori , lo ficcò in un sol colpo dentro fino alle palle , nella figa gocciolante di mia moglie:che non perse tempo, allarando e piegando le gambe, gliela offrì spalancata al massimo, mentre , così mi raccontava poi al telefono V.,lo incoraggiava dicendogli" Sìì, sfondamela con questo grosso cazzo che ti ritrovi": le urla di Franca che sperimentava una serie di orgasmi inaudita conannarono il buon Vittorio a venire dopo pochissimi minuti, ma fortunatamente V si era preso un bel Viagra, per cui il cazzo gli rimase duro, e Franca continuò a muoversi sotto di lui, sempre manifestando con frasi sconnesse il suo apprezzamento per il suo primo cazzo extramatrimoniale!. "Dio, come ce l'hai duro!"
Adesso me lo devi mandare fino in fondo!" e tutta una serie di mugolii, ansimi,frasi sconce "Si, un cazzo nella figa, un cazzo nela figa che me la sfonda": quando Franca si fu calmata, V.stava già ricominciando ad avere voglia, e quindi non ci pensò tanto su, ribaltò Franca sulla pancia e prese a scoparla da dietro, mentre le schiacciava le tette tra le mani:anche questo trattamento fu molto apprezzato da mia moglie,che continuava a gridare, al punto da diventare roca ( e io, tre ore dopo, tornando a casa l'avrei trovata ancora rauca!)ovviamente questa volta la resistenza di Vittorio fu assolutamente all'altezza della situazione e riuscì a pomparsi Franca per un bel pò, finchè non venne per la seconda volta:a questo punto Vittorio cominciò a "coccolarsi" Franca , per farla sentire "apprezzata" e non semplicemente "adoperata": dopo una mezz'oretta fu nuovamente in grado di scoparsela ,ma prima se lo fede succhiare un pò tanto per capire il grado di collaborazione che Franca era disposta ad avere nei suoi confronti (e l'impressione fu decisamente buona, tanto che dopo averle dato la terza ripassata ,si fece dare il numero del suo cellulare e promettendole di chiamarla già domani se ne andò .
La prima cosa che Vittorio fece fu di chiamarmi per dirmi che era riuscito nel "nostro" intento, che ma moglie si era lasciata scopare con molto entusiasmo e che aveva accettato di lasciargli il suo numero di cellulare : preparammo insieme il piano per un secondo incontro: Vittorio avrebbe chiamato mia moglie l'indomani, , mercoledi, proponendole di vedersi nel pomeriggio di giovedì: lei avrebbe dovuto lasciare la sua auto nel parcheggio dell'ipermercato di Varese, per salire sul furgone giallo di Vittorio,attrezzato con un materasso matrimoniale nel retro: Vittorio avrebbe trovato un posto tranquillo nelle campagne tra Varese e Como e lì avrebbe fatto passare nel retro Franca per poi scoparsela comodamente:visto che nel primo incontro Franca si era esibita nell'uso di un linguaggio decisamente colorito,con Vittorio stabilimmo di tentare un'escalation in quel senso.
Fu così che quando Franca , minigonnata e con tacchi alti salì sul furgone, facendo intravvedere le autoreggenti che indossava, si sentì subito dire "Ciao troia, levati subito le mutandine!" franca obbedì senza fiatare, e Vittorio, prima di partire le passò due dita sulla figa "Non bagnarmi il sedile troia, tappati la figa con questo!2 Così dicendo le mise in mano uno dei cazzi di gomma della mia collezione: Franca si dimenò un pò, ma se lo infilò come le era stato detto, stando seduta tutta storta per ovvi motivi: Vittorio approfittò subito della strana postura di Franca.dopo essersi aperto i calzoni ed esserselo tirato fuori, se lo fece prendere in bocca da mia moglie mentre guidava "Succhia troia, che voglio averlo bello duro per quando saremo arrivati!"La ricerca del posto prese una bella mezz'ora, che Franca passò sdraiata sul sedile, con il cazzo di gomma nella figa e quello di Vittorio in bocca. Dopo Malnate Vittorio infilò una stradina sterrata che finiva in un boschetto:fece scendere Franca, le fece togliere il cazzo di gomma e se la portò nel retro del furgone:nel giro di un'ora , complici i soliti 25 mg di Viagra, riuscì a scoparla tre volte, di cui una pecorina: la scelta del posto isolato fu assolutamente indovinata, perchè Franca , sottoposta ad un trattamento decisamente rude da Vittorio, che mentre se la faceva gliene diceva di tutti i colori, rispondeva a tono , cacciando urla e strilli: quando Vittorio le disse: "godi troia mentre ti sfondo la figa" lei gli rispose "sì, sfondami la figa da troia col tuo cazzo d'oro": insomma i due si intendevano alla grande ,ed era chiaro che le cose avrebbero avuto un seguito!


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