Prepararsi a qualcosa di pi  

lionhearted562 55M/55F
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10/14/2005 9:59 am

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3/5/2006 9:27 pm

Prepararsi a qualcosa di pi

Anche stavolta, come era ovvio, Franca andò a letto molto prima di me, che rimasi alzato a chattare con diversi altri "volontari" che , troppo tardi ,si erano dichiarati disponibili per "disinibirmela"come avevo richiesto:dopo aver spiegato loro che le cose andavano già benino così, me ne andai a dormire anch'io, programmando di darle una ripassatina l'indomani mattina,cosa che stavo cominciando a fare , quando mi accorsi che la figa "trattata" dal cazzo gonfiabile di Vittorio era dilatata in maniera pazzesca: non avrò sto uccello gigantesco, ma non è nemmeno microscopico, ma dentro quella figa sfondata non sentivo assoluatmente niente , se non un pò di caldo umido:mi alzai e andai in bagno, dove preparai, con due profilattici, uno dentro l'altro, e un bel pò di acqua calda, un consistente "aiutante", che le infilai dentro senza tanti complimenti, facendogli seguire subito il mio cazzo: ovviamente , vista la situazione non mi feci problemi a maltrattarla verbalmente, accusandola di essersi fatta scopare dai due senegalesi che spesso vendono borse ed occhiali nella via del suo ufficio, durante l'intervallo di mezzogiorno!
Franca era mezza addormentata, e non reagì granchè ,nè al cazzo finto ne ai miei edificanti discorsi, per cui me neandai a lavorare non particolarmente soddisfatto: mi sembravache ai progressi nel comportamento di Franca con Vittorio si accompagnassero altrettanti progressi con me:bisognava comunque andare avanti ,per raggiungere un più alto livello di troiaggine.
Fu solo il venerdì che Vittorio mi chiamò, per propormi una cosa decisamente "forte" che aveva pensato di realizzare con mia moglie.
Per realizzarla aveva però bisogno che io dichiarassi che sarei rentrato molto più tardi del solito dal lavoro, perchè era fondamentale l'orario in cui la cosa avrebbe dovuto realizzarsi:la sua idea ,infatti, prevedeva che Franca venisse lasciata libera di nascondersi nel giardino della cascina dove Vittorio l'aveva portata mercoledì scorso, seminuda (Calze, regicalze , tacchi alti e poco più)con l'aiuto di una pila avrebbe dovuto "sfuggire "al suo "cacciatore", che in realtà sarebbbe stato Vittorio , con uno o due amici, che vestiti tutti uguali e con un passamontagna tipo "NOCS", si sarebbero alternati nel catturarla per poi goderla , variamente nel posto della cattura: Vittorio mi chiedeva se ero intenzionato al partecipare alla "caccia alla volpe", al limite anche solo come "osservatore":l'idea mi sembrò assolutamente fantastica: il solo pensiero di Franca seminuda in un parco,più volte catturata e goduta , non dal suo "amante" ormai consolidato ma da almeno un altro uomo, se non da due , senza esserne pienamente consapevole , almeno all'inizio, per poi diventarlo se qualcuno si fosse fatto riconoscere a causa della voce o per qualche altra caratteristica, che ovviamente nel mio pensiero si riferiva all'aspetto o alle dimensioni del cazzo. mi faceva semplicemente impazzire: gli diedi il mio totale consenso, riservandomi la decisione di essere o meno presente, mentre mi informavo di chi sarebbe o sarebbero stati gli altri partecipanti maschili:la scelta di Vittorio era caduta su due suoi dipendenti, un 30 enne di Bergamo , il cui aspetto ,mi spiegò V. era sovrapponibile al suo , e col quale si era già altre volte trovato bene con altre donne, per il terzo aveva qualche perplessità, sempre pescando tra i suoi dipendenti più fedeli, non sapeva se invitare un altro bergamasco un pò più anziano o , se a me non dispiaceva, un operaio di colore , del Chad o giù di lì, che conosceva da parecchi anni, ed al quale avrebbe avuto piacere di fare un "regalino", rappresentato nella fattispecie dalla possibilità di scoparsi , e non solo, mia moglie:quando mi fece la proposta rimasi assolutamente raggelato : l'idea che mia moglie venisse scopata da TRE diversi uomini in una sola sera era già folle di per sè ma che uno fosse un "negro", di cui era facile favoleggiare dimensioni assurde della bega.........prima di rispondere ci pensai un pò ,ma rendendomi conto di aver avuto una quasi istantanea erezione..........non potei che dichiararmi assolutamente d'accordo sul fatto di invitare il negro alla festa: e a quel punto dichiarai anche la mia intenzione di partecipare , anche se solo come osservatore.
Perchè la trovata di Vittorio potesse funzionare bisognava aspettare che fosse buio: di conseguenza io avrei dovuto avvertire mia moglie che la sera scelta per la "caccia" sarei tornato a casa molto più tardi del solito, il che comunque mi permetteva automaticamente di partecipare, come osservatore o anche di partecipare, se fosse stato il caso, alla "caccia" come la chiamava Vittorio:lui si sarebbe occupato di andare a prendere Franca direttamente a casa nostra e poi di riaccompagnarla : io avevo già dichiarato che fin verso mezzanotte sarei stato fuori, quindi quando Vittorio chiamò Franca , il giovedi pomeriggio, lei , benchè un pò titubante ,si disse disponibile ad uscire con lui per cena , ma quando lui, con tono tra il giocoso e l'intrigante ,le disse di prepararsi a qualcosa di molto speciale lei rimase perplessa,chiedendogli con insistenza che cosa avesse in mente, dopo averla fatta penare un bel pò , Vittorio le spiegò che aveva in mente di farla nascondere nel piccolo parco della villa, per poi cercarla e ,una volta trovata, scoparla dove si trovavano, Franca non fu affatto entusiasta della proposta:dapprima, obbiettando che svestita come lui la voleva avrebbe patito un sacco di freddo, poi che l'idea di scopare per terra nel parco non le piaceva per niente : Vittorio insistette parecchio, poi le disse che se avesse accettato di nascondersi in giro per il giardino , una volta trovata l'avrebbe avvolta in una coperta e portata in casa per scoparla a letto: alla fine l'insistenza di Vittorio fu premiata:mia moglie accettò di partecipre al gioco, specificando che avrebbe dovuto tornare a casa entro le undici:dopo aver ricevuto le ultime istruzioni su come vestirsi, Franca diede appuntamento a Vittorio per l'indomani alle 19.
Al mattino io salutai Franca , ricordandole che non sarei tornato a cena e che sarei andato ad una riunione sindacale , che di solito finiva verso le dieci e a cui faceva seguito una pizza: insomma non mi aspettasse prima di mezzanotte.
In macchina avevo nascosto un paio di jeans e un maglione nero, in tasca un passamontagna nero con solo i buchi per gli occhi:se mi avessero fermato i carabinieri avrebbero pensato che stavo andando a fare una rapina in qualche villa........
Alle sette chiusi il laboratorio, e mentre Vittorio andava a prendere Franca , io andavo verso Como, all'appuntamento con Sandro e Jean Louis, i due dipendenti di Vittorio, che mi avrebbero accompagnato alla cascina : erano due ragazzoni sui 30 anni, uno molto simile a Vittorio, e l'altro un africano nerissimo:mi salutarono con molta allegria, non immaginando che io fossi il marito della signora che quella sera si sarebbero sbattuti in tutti i modi: quando arrivammo stava già facendo buio, fermammo
le auto dietro al muro di cintadove sicuramente franca non le avrebbe potute vedere e , dopo esserci cambiati , andammo a nasconderci sotto un portico da cui si poteva vedere la scala da dove Franca sarebbe dovuta passare per uscire nel parco
Dopo una mezz'ora si sentì il rumore di un'auto e subito dopo la voce di Vittorio che diceva" Ecco bellezza, adesso togliti un pò di roba e poi esci da questa porta: io conterò fino a cento e poi ti verrò a cercare: tu sai che più a lungo riuscirai a nasconderti più e l'avrò duro, vero ?Forza porcona , e cerca di non farti beccare subito!"
Sentivo Vittorio che contava lentamente : "Uno...Due...Tre...pochi istanti dopo Franca uscì e scese lentamente le scale: aveva un'aria molto tesa in desabillè , con in mano una pila , spenta perchè il parco era illuminato da potenti fari sistemati sulla facciata della casa: Sandro ne approfittò per scattare una foto col telefonino, che vedete qui sopra, ma un attimo dopo Vittorio, da dentro casa spense le luci e non si vide più nulla: ancora qualche secondo e una lucetta giallina apparve nel nostro campo visivo, per poi iniziare a spostarsi, apparendo e scomparendo nel parco: Sandro e Jean Luis presero in mano ognuno una coperta e non appena Vittorio smise di contare e gridò "Arrivo troia! Preparati!" I due giovanotti partirono a caccia di mia moglie:eravamo d'accordo che il primo che l'avesse trovata l'avrebbe avvolta nella coperta , anche per impedirle di capire che non era Vittorio a trasportarla:avrebbero dovuto parlare il meno possibile e sempre sussurando,, usare la sua pila per segnalare i loro spostamenti e portarla in casa:in una stanza al primo piano Vittorio aveva preparato un termosifone elettrico e un letto matrimoniale :lì Franca sarebbe stata portata,avvolta nella coperta,la sola luce presente sarebbe stata quella della sua pila, che opportunamente indirizzata contro un muro dietro al letto , avrebbe fornito ben poca luce , impedendo di fatto a Franca di capire che chi la stava scopando non era Vittorio, e che io e lui eravamo presenti nella stanza : questo avrebbe permesso a Vittorio di controllare che il comportamento dei due ragazzi nei confronti di mia moglie fosse corretto e contemporaneamente gli avrebbe anche consentito di fornire una colonna sonora con la sua voce , nel caso Franca avesse avuto bisogno di essere "rassicurata":


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