malinconoir  

fortune_six 47M
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1/7/2006 5:20 am

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3/5/2006 9:27 pm

malinconoir

Bizzarro il destino. Da bambino ero sempre dalla parte dell'eroe sbagliato e gli anni ne hanno consolidato l’affezione. Ora sono io l’Eroe Sbagliato. Capita.
Due del mattino. Metro in ritardo, forse un paio di minuti. Ma potrei sbagliarmi, in fondo qui sotto la luce è una chimera anche alle due del pomeriggio. L’unica nota degna d’importanza è il numero. Due, penso, come le carte che la vita ci regala, il principio e la fine, mentre il resto ce lo giochiamo a dadi con la fortuna, dadi truccati naturalmente... Schiena alla colonna, mi accendo una sigaretta, quasi avessi appena fatto l'amore. L'aspiro con violenza. Lavoro sporco quello di stasera. Uno di quei lavori che vorresti fossero gli altri a fare. Un animale rassegnato non si abbatte, è già morto. E non si accoppa certo due volte la stessa creatura. Forse ne faccio un dovere deontologico, così lo termino con un solo colpo, mai con due: non rateizzo mica la vostra morte, io, consideratelo un regalo per la vostra uscita di scena. Aspetto e penso, perchè il talento non mi manca, e penso a come cazzo il gabbiano che ero un tempo si sia trasformato in avvoltoio. Uno normale, dico, nasce cresce scopa si innamora scopa ancora diventa padre e si gode il tranquillo ambiente del focolare. La mogliettina il pargolo un lavoro decente una vita decente. Io no. Forse è vero, quelli più sensibili non fanno mai tanta strada, capita che si smarriscano e finiscano per vivere nell'ombra; come me. Assassino in affitto, docente in morte indotta, con il pallino della filosofia del cazzo, e uno spiccato senso del dovere, un fottutissimo romantico insomma, vuoto a perdere. Eppure li guardo, i normali, immagini senza anima, seguono lo stesso principio, l'ostentazione. Ostentano la casa, ostentano la macchina, le loro donne e i loro mocciosi, ostentano tutto l'arcobaleno di sentimenti. E nascondono prima a se stessi che agli altri la loro nudità. Sentirsi nudi fa male, niente corazza a proteggerti e bordone a difenderti. Già, cari normali, cari patetici normali, mi ricordate piuttosto dei carapaci vuoti, gusci che non proteggono alcunchè, mollati pure dalla vostra parte molle; la furba, ha capito che non siete un porto sicuro e se l'è svignata! Allora arrivo io, vi annuncio che morirete subito, ora, che non ci sarà futuro per voi, che darvi la pace è il mio mestiere, senza rancore, eh! E voi? così, all'improvviso, riacquistate la vostra umanità, assaporate il calore della vostra vita... ma cazzo! bisogna minacciare di morte qualcuno per vederlo vivere??? Freddo, freddo e umido... nottata di merda! di solito guardo negli occhi chi ammazzo, glielo devo. Ma quel tizio, un morto che cammina, non ha implorato, gridato o pianto. Niente! si è inchinato, declinando leggermente il capo, così, in attesa. Gli occhi, i suoi occhi, io non li ho potuti vedere, ma me l'immagino, il suo sguardo, svuotato di ogni emozione, come se tutta la sua umanità si fosse riversata sul pavimento a causa di quella rassegnata inclinazione verso il basso che la sua testa aveva assunto. Stasera, di questo" lavoro di pelle", ne avrei fatto a meno. Ecco, potevo andarmene a puttane, magari ci portavo pure lui, mi prendeva un pò di colore, e poi forse mi tornava la voglia di ammazzarlo. Forse. Treno in ritardo, cazzo, ho bisogno di una doccia, questo tanfo di vita strappata mi intride la pelle. Una doccia per lavare la mia anima, Non sono solo, qui sotto, eppure la solitudine mi sta gelando le ossa... Bella donna, quella laggiù, valigetta tailleur e tacchi, donna in carriera. La mia preferita... Che fai, principessa, a quest'ora della notte qui sotto? sei tutta lavoro e amanti! Dio! ma guardati, prenditi delle ferie! Da te stessa, principessa... Vivo nell'ombra, è il mio mestiere. Sono nudo e non temo attacchi, non ho nulla da proteggere. Non sono interessante, principessa. Tra cinque minuti arriva il treno, tu salirai e io ti seguirò, annuserò il tuo profumo, ti sfiorerò, le nostre ombre si intrecceranno e poi addio, così vicini e così lontani. Ti accompagnerà come una sensazione di aver toccato l'anima a qualcuno. Ti girerai, lo so, mi cercherai, ma durerà un attimo, e quando i nostri sguardi si incontreranno, tu vedrai in me un perfetto nessuno. Allora sorriderai, stupita di aver pensato per una frazione di secondo ad un calore familiare, quello di un'anima nuda.


loveyoubaby76 40F
292 posts
1/9/2006 1:27 pm

Benvenuto. A me piace andare per blogs a leggere, ed uno in piu con il nuovo anno ci voleva, erano sempre meno quelli belli. Finiva che mi toccava gironzolare per blogs stranieri ed io e l'inglese non andiamo d'accordo, non mi e' mai piaciuto


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