la spremitura delle olive fuori stagione  

fortune_six 47M
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3/5/2006 7:52 am

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12/9/2006 2:48 pm

la spremitura delle olive fuori stagione


Piove. Guardo assente, sotto la loggia del municipio, un gruppo di trentenni dalla sfacciata normalità. Aspetto il passaggio verso casa. Ai piedi le scarpe scamosciate, il cappotto della festa e i capelli curati, non mi va di rovinare la patina del mio io. Guardo assente l’unica presenza in movimento dopo l’acqua. Facce pulite, i ragazzi, non riesco a etichettarli come elettori di qualche polo. Già, il mio passatempo preferito. Chi sei? No, non il tuo nome, voglio sapere chi sei, rosso o nero? O magari azzurro o verde, perché i colori sono più importanti dei nomi. Fanno anche più male, qualche volta. Quando è la pelle ad essere tinta, prima del pensiero. Fanno gruppo, i ragazzi normali, parlano, discutono e ridono. I ragazzi normali. Appena sopra le loro teste, una lapide commemorativa, un epitaffio, un nome (e il suo colore)#x201D;alla memoria di Vittorio Emanuele Secondo di Savoia”.
Guardo i ragazzi senza colore che guardano il muro, Guardo i ragazzi senza colore che parlano guardando il muro. All’improvviso succede. Uno squarcio alla insopportabile normalità. Uno sputo all’indirizzo del re. Poi un altro e un altro ancora. Non sputi a salve per l’onore al caduto, sputi veri, di quelli che colpiscono il senso di civiltà. Sono confuso, arrabbiato, ma manco l’occasione della vita, chiedendo loro: perché?
Portano vestiti normali, i loro capelli non sono troppo lunghi ne troppo assenti. Non hanno bevuto, non hanno mazze o caschi o scudi, ma saliva in quantità. Mi chiedo come sia accaduto che la batteria di obici sia esplosa contro la croce rossa. Forse la noia? Cosa li ha spinti, in assenza di quei colori, forieri di almeno un tenue perché, ad esprimersi col linguaggio della pioggia? Non riesco a farmene una ragione, non riesco a etichettare per confrontare e giudicare col metro delle bandiere. Sei un neonazista, sputa sul re. Sei un comunista, sputa sul re. Ma tu sei normale, non provi emozioni diverse dall’essere normale in tutto quello che fai. Scialbo, piatto, livellato verso il basso, con una spinta propulsiva in direzione della vita senza accelerazioni emozionali o frenate da brivido; sulla tua vela soffia ancora il vento inerte dell'ultima contrazione uterina. Forse uno sputo, per te, ha il sapore di una rivoluzione.
La noia. Ecco, dunque, il colore della noia. Trasparente come l’acqua che cade dal cielo e quella generata dalla spremitura delle ghiandole salivari. Vite trasparenti.

loveyoubaby76 40F
292 posts
3/30/2006 5:30 am

Grumble grumble. Non so. Non credo sia noia. Rigumble.
Poche sere fa ero sul non-rompetemi-i-coglioni, a zonzo, rimuginando pensieri tra me e me. Ad un tavolo al fianco, c'erano 5 ragazzi di destra, e dico di destra perche' sono di AN.
Uno di loro parlava della guerra in Iraq, diceva cose del tipo " gli Americani sono bastardi esattamente come i romani una volta, quando vogliono delle cose se le prendono perche sono i piu forti e se qualcuno gli rompe i coglioni lo massacrano"
Ho seguito i loro discorsi, erano documentati, sapevano cio che dicevano.
Quindici giorni fa ero a Milano, e sono andata ad una riunione di skyn di destra con altri compagni di sinistra. Cercare di mettersi d'accordo sulla "convivenza" era l'obiettivo e a me interessava ascoltare. La cosa che mi ha stupito e' stato il fatto che il gruppo di skyn che si era scontrato piu volte con gli estracomunitari della zona aveva molti extracomunitari. Il tipo che "piu di tutti non puo vedere gli extracomunitari" ha la ragazza peruviana.
E a me sembrava che non ci fossero alla fine "motivi" per lo scontro, proprio nessuno. Era come se "da una parte ci fosse il fatto che ci si scontrava" dall'altra tutte le altre cose, su cui si poteva benissimo andare d'accordo.
Esattamente come gli ultras, non c'e' motivo per litigare, se non per averlo deciso a priori.
Posso fare altri esempi, e non chiamerei queste cose noia. In alcuni casi parli di persone che so che normalmente lavorano in fabbrica, e quando sono fuori dalla fabbrica cercano di dare un senso qualunque a quello che fanno, perche altrimenti esplodono nel non senso.

Ciao


Donna_Italiana 42F
125 posts
3/30/2006 9:26 am

Non so chi tu sia ma ti son più che grata per esser tornato a scrivere.
Un' iridata e accanita lettrice.


fortune_six 47M

3/30/2006 1:42 pm

Nordest. Qui la politica si fa in altro modo. Semplicemente non si fa. Non si legge il giornale, se non quando parla del proprio orto. Si vota lega perchè il grado d'istruzione è inversamente proporzionale al numero di banconote presenti nel portafoglio. Non si parla in dialetto veneto per marcare il senso di appartenenza, ma perchè è l'unica lingua che si conosce. Profondo nordest.

Il tuo ultimo capoverso ribadisce il concetto: è noia, bellezza!
Nel tentativo di dare il senso al non senso lo si celebra.

Sai, s'è perso il limes.


fortune_six 47M

3/30/2006 1:47 pm

Donnaitaliana. Non so chi tu sia, ma arrossisco facilmente se mi incensi. E per par condicio dovresti tingermi d'azzurro.

Grazieinpuntadipiedi!


loveyoubaby76 40F
292 posts
4/1/2006 9:51 am

No fortune, la noia e' per me altra cosa. E' la differenza che c'e tra i fiorentini del 1400, la classe dirigente di Atene del 500 a.c, e gli attuali manager di molte multinazionali.
I fiorentini e gli ateniesi lavoravano, facevano soldi, e si godevano la vita in tutti i modi e le forme, avevano 100 schiavette e altrettanti schiavetti, non si sa mai, volevano teatri, quadri, sculture, poeti e quant'altro. E poi erano annoiati ..
Gli altri lavorano, metteno i soldi in banca e lavorano, poi lavorano e li mettono in banca, li lasciano in eredita a persone che lavoreranno e li lasceranno in eredita ..
E' la differenza che c'e' tra la Firenze del 400 e Venezia nello stesso periodo. La differenza tra mondo greco e quello ebraico.
E' la differenza tra il mondo del Sud dell'Europa, pigro, annoiato, godereccio, ed il nord dell'Europa che alla cultura ha dato l'invasione dei barbari dal 300 d.c in poi, la ridata nel 1527 con i Lanzichenecchi che fecero del Vaticano affrescato da Raffaello delle stalle in nome della Riforma di Lutero, distruggendo il rinascimento italiano. Tedeschi ed Anglosassoni, che pretendi da loro? Ed il NordEst ci e' vicino in troppo.
Se vai a San Marco a Venezia ti rendi conto che hanno accostato di tutto, veramente di tutto, dopo averlo rubato.
Di tedeschi e anglosassoni non voglio dire nulla, spazzatura.
Io sono pigra, e amo crogiolarmi nel dolce far nulla, rivendico l'ozio latino e la lentezza. Quello con l'ozio non c'entra nulla.
E neppure con la noia.


Donna_Italiana 42F
125 posts
4/7/2006 4:25 pm

Nessuna volontà di incensarti, ma lieta comunque di averlo fatto.
Era un serio grazie, a te, non a me.
In punta di piedi si sta scomodi


fortune_six 47M

4/11/2006 1:49 pm

Grazie a te che mi leggi. Sai, in fondo noi scriviamo per il solo fatto che qualcuno si accorga che siamo speciali. Il tuo contributo è fondamentale.


fortune_six 47M

4/11/2006 2:46 pm

LYB
Che tu non abbia in simpatia Tedeschi e Inglesi ci può stare, ma difficilmente potrai negare che tutti noi siamo figli del Romanticismo. Di più, quando noi giocavamo al manierismo neoclassicista, loro costruivano cattedrali del pensiero. Ma questo tu lo sai, vero? E il Rinascimento? la riforma ne è la figlia! Solo può succedere che padri e figli non vadano d'accordo... Il Rinascimento ha messo l'uomo al centro dell'universo. E questa operazione ha accorciato la distanza tra Dio e la sua creatura; allora nessuna figura intermedia da incensare, ma solo rapporti diretti. O non protetti... E gli Ateniesi? e i Fiorentini? uhm... Per quanto dinamiche fossero quelle società, vigeva una rigidità conclamata nel passaggio da uno status all'altro. Difficilmente il povero diventava ricco, ancora più complicato l'inverso.
Nemmeno la prima costituzione americana aveva messo d'accordo ricchi e indigenti. Libertà di voto per tutti, sulla carta, ma solo per quelli che avevano un rispettabile censo, nella postilla a fondo pagina, quella del nota bene beota. Ah! l'America...
Ciao, piccola!


loveyoubaby76 40F
292 posts
5/1/2006 4:25 pm

Sul fatto che siamo figli del romanticismo, se permetti, ho diversi dubbi. Sulle loro catterali del pensiero invece assolutamente nessuno: sono maestri a marciare e nella logica. Ma sul fatto che la Riforma sia figlia del Rinascimento di dubbi ne ho qualche migliaio. La riforma fu figlia di un cambiamento economico che portava la Germania ad avere la necessita di non pagare tributi a Roma e per fare quello sposo' una delle tante eresie che nascevano nel periodo. Diverese nel 1300, nel 1400 in Boemia, poi Lutero. Non ci fu un rinascimento fuori dell'italia, se non dopo che in italia era stato stroncato dai lanzichenecchi.
Ho letto qualcosa di quel periodo e la cosa che secondo me emerge e' come l'italia e il resto d'europa stessero percorrendo strade che dopo il 1300 si stessero separando. Erasmo ha scritto migliaia di pagine, su qualunque cosa. E' il primo che prova a vivere dei suoi libri. Era a Roma contemporaneamente a Leonardo, Michelangelo, Raffaello, Perugino. Roma era di 90.000 abitanti (30.000 dopo il passaggio dei lanzichenecchi) e non ha mai parlato di loro.
Copernico studia a Bologna, dove Domenico da Novara insegna che la terra ruota attorno al sole. Domenico era allievo di Regiomontano, che gia lo diceva prima di lui, e quando Leone X legge la casa, non dice proprio nulla. Anzi. Leone X, famiglia dei medici. Ateo, piu o meno dichiarato. Giulio II fece costruire San Pietro ma con i sacramenti andava poco d'accordo, preferiva la guerra. Raffaello lo dipinge con l'armatura. La riforma ed il rinascimento hanno in comune le date, ma una sta sopra le alpi, l'altro sotto.
Che il povero diventasse ricco, e viceversa, e' un qualcosa che i ricchi di quel momento hanno sempre voluto evitare. Ma e' un'altra questione. Gli Ateniesi erano figli di puttana mercanti e malfidenti e per gli ateniesi hanno fatto una repubblica con elementi di follia, cariche sorteggiate: se eri ateniese saresti stato sicuramente presidente della camera .. ogni giorno erano sorteggiati i presidenti. Ma se non eri ateniese ed eri schiavo .. cazzi tua. E per fare in modo che le persone non si mettessere in mostra, con 5000 firme, su 100000 ateniesi, si poteva bandire chiunque della citta.


fortune_six 47M

5/8/2006 4:30 pm

Permetti? dissento. Ridurre la Riforma a un vile contenzioso economico è quanto meno bizzarro. O superficiale. Dicano ciò che vogliono i sostenitori della "Storia come parabola dell'evoluzione economica", ma il rischio di trovarsi a dover decidere chi nacque prima, tra l'uovo e la gallina, è lì a portata di mano. Il rapporto tra economia ed evento storico è lo stesso che corre tra il pensiero filosofico e l'evoluzione sociale. Chi influenza chi? Molti elementi sfuggono al controllo del principio di azione e reazione, compreso il conio su cui, a detta di qualche economista sfigato, gira il mondo... Altrimenti il capitalismo godrebbe di proprietà auto_taumaturgiche. Per Dio! noooooooooooooooooo!

Noticina a fondo pagina:
La musica moderna porge l'orecchio alle note romantiche. Dunque perchè non accettare che il primo Nietzsche sia più padre dell'ultimo Spinoza?


loveyoubaby76 40F
292 posts
5/11/2006 2:29 pm

Beh, la pensiamo diversamente. La crisi del cattolicesimo intorno dal 1300 a Lutero genero' in Italia una risposta verso il mondo classico, e si giunse a diversi papi atei. Nel resto d'europa eresie che volevano rifondare il cristianesimo. Questo per dire che non sono legati. Lutero vinse perche' ebbe l'appoggio dei principi tedeschi, in inghilterra fu Enrico VIII. Questo appoggio venne per motivi economici. La rivolta dei contadini in Germania, sulla base delle parole di un cristianesimo rinnovato, fu condannata dallo stesso Lutero

Noticina di fondo pagina:
Dopo Bach la musica ha smesso di rivolgersi a Dio e gia con Beethoven si rivolge all'uomo. Beethoven fu un eccezionale punto di incontro tra romanticismo e classico. E l'elenco da quel punto puo non finire piu. Classicismo/Romanticismo, apollineo/dionisiaco, ellenico/ebraico, platone/aristotele sono modi diversi per indicare quel dualismo di fondo che e' sempre stato presente nella civilta occidentale. Dualismo che secondo me indica due faccie della stessa medaglia. Insomma, questo dualismo non e' riducibile. Coloro che pensavano che la ragione e la scienza nel secolo XX lo lo avrebbero chiuso debbono fare i conti con Godel ed Heisemberg. Il primo ha dimostrato che in ogni sistema formale "potente" sono presenti delle contraddizioni, il secondo ha detto in fisica e filosofia che la meccanica quantistica, di cui e' il padre, da ragione a platone: la fisica moderna si basa sulle "idee", la matematica. E qui avvenne lo scontro con Einstein. Neppure la fisica e la matematica sono al di fuori di questo scontro.


50hours_a_year 55M

5/17/2006 1:52 pm

Ed un gradino più in basso osservano: Beatles/Rolling Stones Mazzola/Rivera Santoro/Mentana Topolino/Paperino lasinistra/ladestra politici/magistrati

Nota a piè di pagina:
"E poi dicono che internet ha velocizzato il trasferimento delle idee.
Dall'inizio del post all'ultima risposta di LyB sono passati mesi...
vedete che la proposta di sedersi attorno ad un vecchio tavolo di legno con un boccale di birra è sempre la migliore

un caro saluto ai presenti


loveyoubaby76 40F
292 posts
5/19/2006 4:53 pm

Lievemente diverso 50
In fin dei conti: basta guardare chi si e' iscritto ai vari gruppi.
Il vangelo di San Giovanni, Sant' Agostino, Hegel che ha messo lo Stato al posto del Logos ... Dall'altra parte Marx ad esempio. Il fascismo ed il nazismo non ne sono fuori. Insomma, pur cambiando nome le idee diverse non sono state molte.


Donna_Italiana 42F
125 posts
5/20/2006 8:20 am

Presente!
50, se io porto i cavalletti, tu sei pronto a portar le tavole per cercare un bel pratone dove distenderci un po' tutti assieme?
Ma ora che ci penso.. in un prato a che serve un tavolo di legno?
Basta la presenza e da bere.
Il resto vien da se
Saluti


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