Tanto rumore per nulla  

fortune_six 47M
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8/19/2006 8:23 am

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9/4/2006 6:50 am

Tanto rumore per nulla

Evado ogni tanto. Giusto per principio.

E non allaccio le cinture di sicurezza, anche in presenza di un air bag pronto a esplodere in faccia. Potrebbe sfigurarmi, sicuro, e il condizionale non inganni, perché è una certezza fisica, frutto di una legge non meno fisica. Coi cestini lotto fino all’ultimo canestro, per poi lasciare la vittoria all’inciviltà, sbagliando di proposito un tiro da mezzo punto. Oppure picchio di retorica, quando, di bell’apposta, trasformo una similitudine in metafora e il mondo intero diventa non simile a qualcosa, ma la cosa stessa, appesa per un articolo alla determinazione di unicità: La Pattumiera. Allora il concetto di cestino si appiattisce sulla linea di fondo orizzontale di un infinito contenitore convesso, che non ha bisogno di pareti e divisori, non di circolari e locazioni, tanto è efficiente la custodia del sito. Vedere alla voce G, come gravità. O G come giustizia, quella civica, meno zelante, impartecipe alle regole assolute della tridimensione, meno risoluta tra le forze della natura, quella interiore, frutto di un patteggiamento tra energie circolari. Che girano in moto perpetuo e vorticoso attorno alla stessa domanda: perché? È un fatto riconosciuto, la mancanza di interrogativi nuoce gravemente alla salute.

Onesto, ogni tanto. Per necessità.

Accompagno colla mano il rifiuto nel contenitore, salgo in auto e, prima di uscire dall’isola ecologica, allaccio le cinture di sicurezza. Pago ogni possibile balzello, fosse solo causato da una buca sulla strada, con piccato disagio. Pare quasi una colpa o una specie o un senso. Di colpa. L’extracomunitario ha perso un euro. Mi sedeva accanto, in treno. Si è alzato, senza salutare, e ha lasciato la carrozza. Dunque la creatura ha perso il soldo. Padre immodello, attendo due fermate, prima di prendermi cura dell’orfano. Poi allungo la mano, afferro il tesoro e plaudo l’energia tutta per non averlo creato né distrutto, ma semplicemente cambiato di tasca. Lo spicciolo. E l’energia appena applaudita, mai paga di elogio, arrischia l’ennesimo numero di magia, portando sul palco della sala d'aspetto di una stazione il comunitario e l’extracomunitario. Al pubblico di non vedenti garantisce uno spettacolo mai visto prima: una frazione di onestà. Posto al denominatore il primo elemento e al nominatore il secondo, procede all’annullamento dei termini equipollenti, i quali, caduti in oblio matematico, elevano l’unica voce fuori dalla norma, l’extra, secondo la seguente equazione:

Extra comunitario / comunitario = extra

L’obbligo della posta è elevato, il mago vuole la sua parte. Frugo in tasca e trovo la moneta. Mi pare di leggervi sopra “tua per immerito”. Triste il destino dei genitori in affido, locatori a tempo determinato del bene altrui. Stretto tra le catene del dovere e la chiave del disimpegno, mi avvicino allo smemorato straniero e abbozzo due parole in economia: è tuo (cioè, tecnicamente non è più tuo, ma, aggredito dai forti sensi di colpa, sono costretto a cedere l’obolo della fortuna a te, che non la meriti). Due imbarazzati viaggiatori, a la gare, si guardano negli occhi. Uno lascia cadere tra le mani dell’altro un piccolo oggetto e poi si allontanano per direzioni diverse; il primo, il fu latore, con un passo leggero, vista l’evidente perdita del peso (sulla coscienza), il secondo, latore in carica, con il medesimo passo, perché il troppo denaro non ha mai appesantito la vita ad alcuno.

Evado ogni tanto, giusto per principio.
Per provare che l’onestà non è un frutto condizionante dell’educazione, ma uno stato dell’animo.

Epilogo: il giovane extracomunitario, baciato dai miei sensi di colpa, è poi uscito dal bar con una bottiglia di acqua e un euro in meno. Testimone del passaggio, ho salutato con un silenzioso assenso la dipartita del conio conteso, come un regalo mai avuto nè reso.


Priapeo 46M

9/1/2006 5:37 am

Sorry Fortune, I commented in Italian before this one but my comment has been denied with the error message "Language is not supported"!!! I hope Italian will be supported at least as people, if not as language!

Never argue with an idiot. He brings you down to his level then beats you with experience


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