LA GARA (i piaceri dello sport)  

fortune_six 47M
83 posts
12/4/2005 1:40 pm

Last Read:
3/5/2006 9:27 pm

LA GARA (i piaceri dello sport)

Finale cento metri donne.
Era l’unica gara del circuito olimpico che l’avesse mai interessato. Per seguire l’evento, s’era concesso al certificato medico ormai da una settimana intera. E ancora riteneva di essersi mosso troppo tardi. Ma ora, seduto sulla comoda poltrona, vestito della sola canotta, attendeva trepidante l’uscita delle atlete dagli spogliatoi. La birra e le noccioline, sopra il mobiletto che divideva lui dal televisore, recitavano la parte delle allegre goliarde, completando l’idillio in un momento cosi pregno di tensione. Finalmente lo speaker annunci√≤ l’arrivo delle finaliste; corpi torniti, muscoli bagnati, quasi oliati, come quando si affrontano tra loro le lottatrici nel fango di certi localini per soli adulti. Maschi, naturalmente. Cosce levigate, glutei possenti, gambe che avrebbero potuto stringere la vita di un uomo fino a spezzargli la schiena. Dal piacere. Le atlete ai blocchi, lui pure. Loro le mani a terra, lui al ventre. Tutti in attesa di uno sparo del giudice di gara..

Bang!

ScattanoLePantereLuiInsegueLaGaraèSerrataEdeccoIlCampionePartitoMaleRecuperaVistosamenteIlFiatoGliSiAccorciaAumentaLaVelocitàLaVistaSiAnnebbiaEcco!Ecco! Ecco! Evvai!

Battuta la prima delle atlete con notevole distacco. Quasi un secondo. Dieci netti! Campione del mondo! Campione del mondo!

Sorridente, e ancora ansimante per lo sforzo compiuto, allung√≤ la mano sulle salviette umidificanti, pulendosi l’eburneo sudore della precoce vittoria, frutto di quattro intensi anni di duro allenamento all’astinenza.


Become a member to create a blog