BARBARA  

Roberto100049 67M
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9/6/2005 2:17 am

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3/5/2006 9:27 pm

BARBARA


Barbara e Gustavo formavano una coppia molto affiatata e da circa vent’anni sposata. I due coniugi ancora si desideravano tanto e cercavano di dare sempre fantasia ai loro rapporti intimi vissuti con spirito goliardico ed agonistico come quasi fossero dei veri e propri ciak d’azione cinematografica. Barbara mostrava ancora dei seni sodi e prorompenti da quinta misura abbondante ed aveva un bel paio di gambe su un corpo ancora “tosto” con dei fianchi sinuosi, molto appetibili. Le piaceva tantissimo fare all’amore soprattutto ora che aveva raggiunto la maturità dei quarant’anni insieme al suo Gustavo che le aveva fatto provare tutto quello che c’era da gustare in quel roseo regno che tutti chiamano Sesso.
Per i due ogni momento era buono per amoreggiare, per sfogare il loro caldo istinto di amanti insaziabili senza più inibizioni. Un letto, un divano, un tavolo, un pavimento, una sedia, qualsiasi ambiente era la base sulle quale senza remore davano vita alle loro numerose “performance”. D’altronde Gustavo era fornito di un buon e consistente” cazzo” che gli permetteva di avere rapporti senza problemi in qualsiasi posizione lo si ponesse. Leccare, chiavare, toccare, baciare e tutte le posizioni erano buone per aggiungere cose nuove al loro già vasto repertorio...

1. LO SGUSCI…
Inizialmente è molto simile al classico “pompino”, ma per l’energia che la donna vi imprime e la fantasia che lo caratterizza va prendendo forma particolare ed intensa. Lo Sgusci è un succio spasmodico e stretto che tiene in tensione soprattutto la “cappella” che viene sollecitata da continui succhi e risucchi rumorosi che portano tantissimo sangue con il conseguente suo ispessimento e grosso indurimento che si innerva sino alla base. Poi c’è la fase fantastica dell’atto orale i cui ingredienti variano a secondo del momento della giornata e del grado di fame della coppia. Con panna, crema di cioccolato, miele e spumante lo Sgusci diventa una rinomata pietanza dando al "manganello” un sapore tutto particolare ed intenso. Insomma un vero diletto per chi vuole provare a cimentarsi perché poi le variabili e le varianti sono tantissime fino a giungere al vero e proprio ingoio di sperma.

2. IL TOBIA…
Non è altro che un fallo in lattice delle dimensioni che più si addicono al gioco di coppia, magari integrandolo con uno di dimensioni molto più piccole. La funzione complementare del Tobia è quello essenzialmente di solleticare, stimolare la coppia che nel terzo incomodo trae un “arrapamento” ed una totale liberazione da qualsivoglia tabù. Il fallo grande penetrerà la donna in tutte le posizioni, ma il godimento massimo lo sentirà allorché il suo uomo nella posizione “sessantanove” le slinguerà il clitoride stantuffandola ritmicamente con l’aggeggio plastico. Nel frattempo il fallo piccolino potrà a piacimento ed in tutte le pose penetrare con delicatezza gli sfinteri di tutti e due gli amanti che in questo modo proveranno il gusto d’una sottile, piacevole sofferenza. Il Tobia rappresenta nell’immaginario quel “terzo” di cui si ha tanto paura da affrontare.

3. LA SPONDA…
Che sia di letto, di divano o di tavolo non fa nessuna differenza perché essa è sempre ben gradita alla donna. La Sponda è il punto d’unione di due corpi che in quell’istante comunicano mediante la penetrazione. La partner potrà indifferentemente stare a gambe divaricate oppure girarsi su un lato od anche trovare la posizione più comoda affinché la congiunzione carnale diventi il più possibile ricca di soddisfazione. Tale pratica sarà di grosso giovamento per chi avanti negli anni avrà a che fare i conti con qualche chilo di troppo. In questa maniera sfiorandosi i corpi non risulteranno compressi, ma bensì potranno senza stancarsi provarsi e riprovarsi.

4. LA TETTATA…
Molti uomini trascurano i seni delle loro compagne nei ludici giochi di sesso. Troppo spesso dimenticano che le loro amanti è come se avessero due pompose antenne pronte a carpire il più intimo piacere o la più calda sensazione che in un men che non si dica pervade il corpo e l’anima tutta. Quindi le tette vanno baciate, palpate, accarezzate, strizzate, toccate, malmenate, schiaffeggiate, tira-capezzolate. LE ZINNE vogliono sentirsi apprezzate e spesso anche attraversate da un bel cazzone duro che “le spupazza” e le attraversava a dovere.

5. L’ANA-LOGICA…
Trattasi della inculata ben preparata con olio di vasellina per una buona penetrazione specialmente indicato nei culi ancora alle prime armi. Il pene deve essere teso al massimo e lo sfintere deve essere ammorbidito anche con un pre-leccamento fatto con una lingua ben umida ed avvolgente senza dimenticare che un buon lavoro di “ditalino” può ulteriormente servire ad aprire la strada…

6. IL SUPER-SEI-NOVE…
E’ il classico sessantanove che da ampia e contemporanea soddisfazione ad entrambi i partner. Il contemporaneo esplorarsi dei genitali è un modo compito e sublime per provare un contemporaneo senso di godimento vicendevole. Il sentirsi ciucciato a dovere ed il conseguente ciucciare sono azioni che a parole non trovano la giusta dimostrazione della loro pura fondatezza. Ma se nello stesso istante i due sfiorano con le dita e assaporano anche le zone anali allora il piacere giunge ad altissime vette. Finiranno esausti e compiaciuti del lavoro compiuto.

7.LA PECORATA…
A quasi tutte le donne piace esser scopate alla pecorina. Un bel turgido membro le farà consolare. Per l’uomo è un grosso arrapamento vedere e colpire di dietro la donna. Sembra quasi che le forze vanno moltiplicandosi perché mentalmente sembra quasi una inculata, mentre invece glielo metti semplicemente in vagina.
La posizione varia a secondo del luogo ove essa va prendendo forma…

8. LA SLURPATA…
Panna, miele, spumante, vino ecc… possono farcire qualsiasi parte del corpo sia maschile che femminile anche se spesso si prediligono le zone genitali in quanto parti molto erogene, ma la leccata di “fica” è la cosa che la maggioranza delle donne predilige. Piace molto che la lingua batti di continuo sul clitoride o che sondi le “palle” o che tocchi l’”unghia” del prepuzio. La slurpata è la completa esplorazione del corpo e la degustazione del suo sapore.

9.LA SEGA…
In certe situazioni particolari essa rappresenta un momento di sfogo passeggero per liberarsi da tensioni pesanti. Però è bene che la si faccia con il piglio giusto assecondando la miglior posizione manuale e la giusta dose di velocità e di stretta…

Concludendo Barbara e Gustavo sapevano come usare i loro corpi e davano continuamente spazio ad una fantasia senza limiti… Sesso, Amore e Piacere duravano da più di vent’anni…

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