La Principessa Dagli Occhi di Smeraldo II  

Ghibli622 54M
34 posts
7/22/2005 10:00 am

Last Read:
3/5/2006 9:27 pm

La Principessa Dagli Occhi di Smeraldo II

Cammina e cammina il ranocchio sempre più nervoso e preoccupato arrivò vicino alla casa
Della Principessa.

Era molto tempo che non entrava nel Bosco Incantato e non incontrava gli abitanti. Da una parte era felice di non essere più solo, per una volta, ma dall’altra sapeva che anche fra quella folla lo sarebbe stato, in fondo, perché nessuno avrebbe mai ascoltato il suo cuore e avrebbe mai guardato nei suoi occhi, al di la del suo aspetto.

Nessuno certo, tranne Lei tranne il Suo Amore ! La Principessa Dagli Occhi di Smeraldo infatti lo aveva sempre fatto, ma era stato lui a nascondersi, a non avere il coraggio di farle capire tutto quello che provava per Lei !

Ed oora che l’Estate sembrava finita per sempre e l’ Autunno grigio e triste che per la prima volta vedeva ingiallire le piante e i prati intorno a lui, sembrava destinato a divenire sempre più un freddo infinito inverno, il suo cuore di Ranocchio tremava..

Temeva di aver perduto per sempre il sorriso della Principessa e la possibilità di specchiarsi nei suoi occhi scoprendovi i propri sogni e con essi la possibilità di realizzarli. Aveva paura di aver perduto per sempre l’occasione di essere felice..

Poi si fermava e parlando con se stesso si diceva che no era solo una pazzia.. che la Principessa gli voleva bene certo ma come a tutti gli abitanti del Bosco e che mai avrebbe potuto amare uno come lui un “Ranocchio” e per giunta stonato !!

Così riflettendo, senza quasi rendersene conto, ben presto il Ranocchio si ritrovò proprio nel cuore del Bosco Incantato, dove c’era la casa della Principessa Dagli Occhi di Smeraldo.

Era una casa molto bella e accogliente. Era una costruzione in legno con il tetto a spiovente su cui gli scoiattoli nelle belle giornate di sole amavano scivolare facendo a gara. Dal camino sempre acceso usciva un allegra fumata bianca mentre un dolce profumo di frittelle faceva venire l’acquolina in bocca a tutti i passanti !

Ogni finestra era adornata con delle delicate tendine rosa e pizzo bianco mentre dei bellissimi fiori colorati, lieti di poter vivere così vicini alla Principessa, sorridevano e salutavano ogni viandante inchinandosi elegantemente. Dalle finestre sempre spalancate !

Ma quel giorno la casa era triste, non c’era fuoco acceso nel focolare e il grigio dell’autunno aveva avvolto anche quella casetta. Una lunga fila si snodava lungo il vialetto fiorito che portava alla casa della principessa. Erano gli abitanti del bosco che aspettavano di poter vedere e salutare anche solo per un attimo la Principessa !

Ognuno sperava di poterle ridare il sorriso, di poter fare qualcosa per restituire ai suoi occhi la magia dei sogni.. quella che la malvagia Regina Del Lago aveva rubato.

La fila per entrare nella casetta era lunghissima ! Il ranocchio vide tutti le personalità del Bosco: Dal Gufo Sindaco alla civetta portinaia, fino ai pettirossi postini ! Erano venuti anche gli orsetti lavatori che vivevano al limite del Bosco ed erano famosi per la loro pigrizia !

MA oltre agli abitanti del Bosco la notizia aveva fatto il giro del reame e molti Principi e cavalieri si erano messi in viaggio per ridare agli occhi della principessa la loro Magia ! Molti di quei cavalieri avevano realizzato i loro sogni proprio specchiandosi in quegli occhi ,credendo di poter realizzare quello che vi vedevano !

Il ranocchio col cuore in gola e le zampette tremanti si arrampicò su una finestra e la vide !
Lei distesa su mille cuscini, in un letto di seta rossa, sorrideva dolcemente a tutti e per tutti aveva una parola dolce e gentile anche se nessuna pozione e nessuna delle magie che gli venivano proposte sembrava poterle restituire il suo magico sguardo.

I suoi occhi bellissimi e intensi più che mai restavano tristi e la sua anima non vi si specchiava più perché la Regina del Lago era riuscita a rubargliela !

Il Ranocchi nascosto dietro a una tenda sulla finestra della camera assisteva senza muoversi ne respirare alle magie, i giochi di prestigio alle pozioni che eminenti scienziati e valoroso cavalieri da tutto il mondo portavano alla Principessa.

E in cuor suo si chiedeva come avrebbe mai potuto lui competere con quelle personalità e sperare di fare di meglio ? Vedeva quegli splendidi cavalieri inginocchiarsi davanti alla principessa. Ammirava il suo sorriso mentre li riceveva e avrebbe voluto essere uno di loro per poter credere al Suo sogno e poterlo realizzare.. Ma ora forse era comunque troppo tardi: Anche la Principessa aveva perduto la magia del suo sguardo e allora non c’era più speranza !

E mentre così pensava il cuore per un attimo sembrò fermarsi e il povero ranocchio, senza accorgersene, perse l’equilibrio cadendo proprio nel bel mezzo della stanza, davanti al letto della Principessa e a fianco di un Cavaliere bellissimo con una splendente armatura e gli occhi azzurri come il cielo..

Il Cavaliere lo guardò sguainando la spada mentre la Principessa Gli afferrò il polso lanciando Un Grido: “Fermo è il mio Ranocchio !”

Segue..



Become a member to create a blog