Sulla prostituzione  

Donna_Italiana 42F
256 posts
4/26/2006 6:41 am

Last Read:
4/16/2008 5:22 pm

Sulla prostituzione

Ho letto e riletto centinaia di volte una piagnisteo comune a molti inserzionisti nei blog o nella rivista.
Un sorta di lagna ormai trita e ritrita che stanca ormai chiunque.
“ma non risponde nessuna?”
“mi ha risposto solo una mercenaria che mi chiedeva 1000 euro!! Che schifo!”
“qui le donne non esistono, sono solo specchietti per le allodole”
E potrei andare avanti per ore con le stesse frasi, ma penso di aver reso l’idea.

Mi spiace gentil Signori e Signore, ma questo è esplicitamente un sito per scambisti e coppie.
Per l’esattezza è un sito a pagamento.
Come potete pensare che non vi siano persone che uniscono le parole scambio, sesso a denaro?
A me è parso ovvio fin dal principio, quindi se avete pagato per questo, che motivo avete di lamentarvi ancora?
Tra l’altro spero solo sia evidente che non ci sono solo donne o travestiti che si fanno pagare a anche uomini, coppie o gruppi.
Ho ricevuto e continuo a ricevere inviti e proposte di ogni sorta: vacanze in luoghi di villeggiatura (tutto incluso), escort che mi accompagnerebbero ovunque, coppie o uomini che mi pagherebbero cene ogni volta io volessi.
Tutto ciò per cosa? Per uno, due o tre buchi io metta a disposizione.
Molti profili inoltre hanno per titolo proprio frasi quali:
“cerco una vera troia”
E di nuovo a chiedermi come è possibile che poi ci si stupisca che una persona, o più persone si propongano come tali.
Non vi è nulla di trasgressivo in tutto questo.
È sempre stata una legge di mercato, nulla di più.
Ciò che trovo più ipocrita di tutto però non è questo, ma il fatto che nessuno sembra rendersi conto che la più grande forma di prostituzione non è quella legata alla parola sesso.
Anche noi che non ci facciamo pagare per questo e non abbiamo nessuna intenzione di farlo, in fondo ci prostituiamo quotidianamente. Per cosa?? Ma lavorare siete sicuri non sia una forma di prostituzione?
Non è altro che far qualcosa in cambio di soldi.
E proprio in primavera se ne vedono gli effetti più devastanti: vedere persone che mettono la crocetta sul calendario giorno dopo giorno in attesa delle bramate ferie.
Vederli arrivare nei luoghi di lavoro parlando di quanto bisogna tirar la cinghia tutto l’anno per poter essere felici una settimana sola.
C’è forse qualche seria differenza tra chi lavora per soldi dietro una scrivania rispetto a chi lo fa in un letto?
Il perbenismo e il bel pensare mi spingerebbe a dire di si, ma la logica è esattamente identica.
Lavoro = denaro.
Forse l’unica differenza è che chi lavora con il proprio corpo a volte lo sceglie. Si, qualcuno non è costretto da organizzazioni, pappa o ricatti a farlo. C’è anche chi lo sceglie da solo.
Già, si dice che il lavoro nobilita l’uomo. Balle! Solo chi lavora non per bisogno di denaro forse potrebbe dire che si sente nobilitato.
Io non mi sento affatto nobilitata.
Mi manca il periodo del baratto. Era molto più pratico.
Peccato che un sacco di patate appena colte non passi per quella piccolissima feritoia fatta apposta solo per le carte di credito, e le banche non siano dei silos per il grano.
E allora evviva la faccia di chi anche attraverso un sito, dove è molto richiesta la prostituzione dei corpi, offre i propri servigi!
E io che pensavo di essere ingenua.
E me la rido [/COLOR



50hours_a_year 55M

5/1/2006 6:29 am

Finally, seppur con una polemica sei partita a scrivere e mi fa molto piacere.
Sono anni che penso al baratto come forma di moneta. Faremmo marcire tutti coloro che vivono solo di transazioni.
Non possiamo però ghettizzare coloro che lavorano, forse possiamo inveire contro chi lo fa e si lamenta, chi si lamenta e non fa nulla, chi non fa nulla e vota, chi vota e protesta, chi protesta e non capisce perchè, chi non capisce perchè e non s'informa, chi non s'informa e pretende che tu lo faccia.

Ho fatto questo giro forse inutile per dire che è ora di provare a cambiare qualcosa.

Sul mercato del sesso non ho nulla da dire, vedo che esiste, è una legge tranquilla di mercato, non ci trovo niente di male purchè non faccia del male a qualcuno.

Ma questo vale per tutto il lavoro in genere, giustamente. Anche per chi fa il prete e raccoglie le offerte. Se le usa per farsi le stanze dorate vale quanto un magnaccio o un politico del cazzo.

Ciao M.


loveyoubaby76 40F
292 posts
5/3/2006 4:39 am

Se la prostituzione fosse solo vendere il proprio corpo per denaro, in effetti lavoro e prostituzione sarebbero la stessa cosa.
Pero', al solito, c'e' lavoro e lavoro e c'e' prostituzione e prostituzione. Non cambiano solo i dettagli, ma cambiano molte cose importanti e fondamentali e non dipendono solo da ricatti, magnacci e organizzazione. A parte una percentuale minima di casi, e normalmente per poco tempo, e' un mondo etremamente legato alla violenza, anche se spero sia sempre meno quella fisica.
Come fenomeni, lavoro e prostituzione sono due cose simili solo sulla carta, salvo poche eccezioni. Il senso di colpa della puttana ed il senso di colpa del cliente per essere andato a puttane sono da soli sufficienti ad ottenere una situazione abbastanza ingarbugliata che, poiche' paga, il cliente rovescia sempre in tutto e per tutto sulla puttana.

Benvenuta!!


malamela75 41M
61 posts
5/3/2006 11:07 am

è sempre stuzzicante leggerti. Una piccola notazione: lo sbigottimento suglli annunci a pagamento, secondo me, non è tanto sull'idea di prostituti o prostitute che si insinuano proditoriamento in questo idilliaco paradiso per erotomani, quanto le richieste esose, a dir poco spropositate che hai riportato: caspita 1000 euro! dico 1000 euro!... per una cifra simile come minimo le referenze devono essere impeccabili, o è istruttore/istruttrice di tantra o deve aver studiato a Kioto come geisha o a Siviglia come ballerino! la perplessità poi si moltiplicano: sono compresi anche lo spuntino e gli alcolici? o... se nel mentre mi punge vaghezza di argomentare Jackobson e la teoria del linguaggio potrà sostenere la conversazione senza trovare scuse patetiche e spegnere in me il fuoco della passione! ... per alcuni la dialtettica è meglio del viagra!
A parte tutto, nulla in contrario con chi vende il proprio corpo, io vendo il mio intelletto (di moralità fortunatamente sono privo)!
l'unico punto che mi disturba profondamente è il concetto di lavoro: se il fine ultimo è il denaro, ho sempre il dubbio che l'impegno non sia adeguato (in un senso come nell'altro)! chi mai pensa di essere retribuito par quanto lavora? ...dunque passerei il tempo a chiedermi: si sta risparmiando? ...fai i conti sui tempi? ...il bis è a tariffa ridotta? ...mai fatto sesso a pagamento per questo! l'unica forma di sesso possibile è per vocazione, ma vuoi mettere il gusto ed il rischio di un bel rifiuto?
il problema fondamentale è che molti vivono le proprie fantasie nell'iperuranio a costo zero (in solitaria!) come se fosse naturale che siano da tutti condivise... personalmente non dal punto di vista sessuale non ho alcun rimpianto, ma alle tentazioni non posso resistere: perchè dunque privarmi del gusto dell'anonimato e di guardare serio il cliente che ho di fronte mentre scrivo queste fesserie!
Il baratto poi non è una soluzione! come si fa a dare il giusto valore ad una cosa?
Io ho una vecchia tuta che ha superato indenne, o qusi, 10 anni di strapazzi, una moglie ed una suocera, per me è oro.
l'unica strada è il gusto di fare, se cerchi qualcosa in cambio, ti sembrerà sempre di non aver ottenuto quanto ti spettava; è come chi ama, lo fa semplicemente, certo se è ricambiato è più felice, ma se non lo è non può smettere, continuerà lo stesso!


Donna_Italiana 42F
125 posts
5/5/2006 11:55 am

    Quoting 50hours_a_year:
    Finally, seppur con una polemica sei partita a scrivere e mi fa molto piacere.
    Sono anni che penso al baratto come forma di moneta. Faremmo marcire tutti coloro che vivono solo di transazioni.
    Non possiamo però ghettizzare coloro che lavorano, forse possiamo inveire contro chi lo fa e si lamenta, chi si lamenta e non fa nulla, chi non fa nulla e vota, chi vota e protesta, chi protesta e non capisce perchè, chi non capisce perchè e non s'informa, chi non s'informa e pretende che tu lo faccia.

    Ho fatto questo giro forse inutile per dire che è ora di provare a cambiare qualcosa.

    Sul mercato del sesso non ho nulla da dire, vedo che esiste, è una legge tranquilla di mercato, non ci trovo niente di male purchè non faccia del male a qualcuno.

    Ma questo vale per tutto il lavoro in genere, giustamente. Anche per chi fa il prete e raccoglie le offerte. Se le usa per farsi le stanze dorate vale quanto un magnaccio o un politico del cazzo.

    Ciao M.
Centrato il punto:
è proprio chi si lamenta, limitandosi a automartirizzarsi in nome delle lamentele stesse, che spesso non arriva in nessun luogo.


Donna_Italiana 42F
125 posts
5/5/2006 12:00 pm

    Quoting loveyoubaby76:
    Se la prostituzione fosse solo vendere il proprio corpo per denaro, in effetti lavoro e prostituzione sarebbero la stessa cosa.
    Pero', al solito, c'e' lavoro e lavoro e c'e' prostituzione e prostituzione. Non cambiano solo i dettagli, ma cambiano molte cose importanti e fondamentali e non dipendono solo da ricatti, magnacci e organizzazione. A parte una percentuale minima di casi, e normalmente per poco tempo, e' un mondo etremamente legato alla violenza, anche se spero sia sempre meno quella fisica.
    Come fenomeni, lavoro e prostituzione sono due cose simili solo sulla carta, salvo poche eccezioni. Il senso di colpa della puttana ed il senso di colpa del cliente per essere andato a puttane sono da soli sufficienti ad ottenere una situazione abbastanza ingarbugliata che, poiche' paga, il cliente rovescia sempre in tutto e per tutto sulla puttana.

    Benvenuta!!
lyb, parli di violenza. Fisica e non.
Perchè la limiti solo al mondo della prostituzione?
Gli incidenti di lavoro sono violenti. Molto!

Grazie per il benvenuta


Donna_Italiana 42F
125 posts
5/5/2006 12:07 pm

    Quoting malamela75:
    è sempre stuzzicante leggerti. Una piccola notazione: lo sbigottimento suglli annunci a pagamento, secondo me, non è tanto sull'idea di prostituti o prostitute che si insinuano proditoriamento in questo idilliaco paradiso per erotomani, quanto le richieste esose, a dir poco spropositate che hai riportato: caspita 1000 euro! dico 1000 euro!... per una cifra simile come minimo le referenze devono essere impeccabili, o è istruttore/istruttrice di tantra o deve aver studiato a Kioto come geisha o a Siviglia come ballerino! la perplessità poi si moltiplicano: sono compresi anche lo spuntino e gli alcolici? o... se nel mentre mi punge vaghezza di argomentare Jackobson e la teoria del linguaggio potrà sostenere la conversazione senza trovare scuse patetiche e spegnere in me il fuoco della passione! ... per alcuni la dialtettica è meglio del viagra!
    A parte tutto, nulla in contrario con chi vende il proprio corpo, io vendo il mio intelletto (di moralità fortunatamente sono privo)!
    l'unico punto che mi disturba profondamente è il concetto di lavoro: se il fine ultimo è il denaro, ho sempre il dubbio che l'impegno non sia adeguato (in un senso come nell'altro)! chi mai pensa di essere retribuito par quanto lavora? ...dunque passerei il tempo a chiedermi: si sta risparmiando? ...fai i conti sui tempi? ...il bis è a tariffa ridotta? ...mai fatto sesso a pagamento per questo! l'unica forma di sesso possibile è per vocazione, ma vuoi mettere il gusto ed il rischio di un bel rifiuto?
    il problema fondamentale è che molti vivono le proprie fantasie nell'iperuranio a costo zero (in solitaria!) come se fosse naturale che siano da tutti condivise... personalmente non dal punto di vista sessuale non ho alcun rimpianto, ma alle tentazioni non posso resistere: perchè dunque privarmi del gusto dell'anonimato e di guardare serio il cliente che ho di fronte mentre scrivo queste fesserie!
    Il baratto poi non è una soluzione! come si fa a dare il giusto valore ad una cosa?
    Io ho una vecchia tuta che ha superato indenne, o qusi, 10 anni di strapazzi, una moglie ed una suocera, per me è oro.
    l'unica strada è il gusto di fare, se cerchi qualcosa in cambio, ti sembrerà sempre di non aver ottenuto quanto ti spettava; è come chi ama, lo fa semplicemente, certo se è ricambiato è più felice, ma se non lo è non può smettere, continuerà lo stesso!
mela.
Pienamente daccordo per quel che riguarda il gusto di un sano rifiuto! Il rischio c'è ed è bene che ci sia

Sul valore delle cose: il baratto non si basava sul valore affettivo della tua tuta, ma sulle reciproche esigenze e disponibilità.

Il gusto di fare si ricollega al gusto di un sano rifiuto.


Donna_Italiana 42F
125 posts
5/6/2006 8:06 am

    Quoting malamela75:
    è sempre stuzzicante leggerti. Una piccola notazione: lo sbigottimento suglli annunci a pagamento, secondo me, non è tanto sull'idea di prostituti o prostitute che si insinuano proditoriamento in questo idilliaco paradiso per erotomani, quanto le richieste esose, a dir poco spropositate che hai riportato: caspita 1000 euro! dico 1000 euro!... per una cifra simile come minimo le referenze devono essere impeccabili, o è istruttore/istruttrice di tantra o deve aver studiato a Kioto come geisha o a Siviglia come ballerino! la perplessità poi si moltiplicano: sono compresi anche lo spuntino e gli alcolici? o... se nel mentre mi punge vaghezza di argomentare Jackobson e la teoria del linguaggio potrà sostenere la conversazione senza trovare scuse patetiche e spegnere in me il fuoco della passione! ... per alcuni la dialtettica è meglio del viagra!
    A parte tutto, nulla in contrario con chi vende il proprio corpo, io vendo il mio intelletto (di moralità fortunatamente sono privo)!
    l'unico punto che mi disturba profondamente è il concetto di lavoro: se il fine ultimo è il denaro, ho sempre il dubbio che l'impegno non sia adeguato (in un senso come nell'altro)! chi mai pensa di essere retribuito par quanto lavora? ...dunque passerei il tempo a chiedermi: si sta risparmiando? ...fai i conti sui tempi? ...il bis è a tariffa ridotta? ...mai fatto sesso a pagamento per questo! l'unica forma di sesso possibile è per vocazione, ma vuoi mettere il gusto ed il rischio di un bel rifiuto?
    il problema fondamentale è che molti vivono le proprie fantasie nell'iperuranio a costo zero (in solitaria!) come se fosse naturale che siano da tutti condivise... personalmente non dal punto di vista sessuale non ho alcun rimpianto, ma alle tentazioni non posso resistere: perchè dunque privarmi del gusto dell'anonimato e di guardare serio il cliente che ho di fronte mentre scrivo queste fesserie!
    Il baratto poi non è una soluzione! come si fa a dare il giusto valore ad una cosa?
    Io ho una vecchia tuta che ha superato indenne, o qusi, 10 anni di strapazzi, una moglie ed una suocera, per me è oro.
    l'unica strada è il gusto di fare, se cerchi qualcosa in cambio, ti sembrerà sempre di non aver ottenuto quanto ti spettava; è come chi ama, lo fa semplicemente, certo se è ricambiato è più felice, ma se non lo è non può smettere, continuerà lo stesso!
mela.
Pienamente d'accordo per quel che riguarda il gusto di un sano rifiuto! Il rischio c'è ed è bene che ci sia

Sul valore delle cose: il baratto non si basava sul valore affettivo della tua tuta, ma sulle reciproche esigenze e disponibilità.

Il gusto di fare si ricollega al gusto di un sano rifiuto.


principe890 49M

5/8/2006 3:28 am

Benvenuta anche da parte mia.
Credo di essere uno di quelli che con le sue lamentele (blog e rivista) ti ha spinta a scrivere questo articolo.
L'ho letto con interesse e ne ho concluso - non avertene a male - che devi essere un po' confusa.
In primo luogo le lamentele (pressoché esclusivamente da parte dei maschietti) si riferiscono alla mancanza di riscontri da parte dell'utenza femminile.
Il dato é inequivocabile.
Basta guardare la chat ed i blog.
La proporzione fra uomini e donne é di circa di 10 a 1.
Quindi nessun problema con la prostituzione se non il fatto che non pensavo di trovare prevalentemente quello su questo sito.
In secondo luogo non condivido affatto la tirata lavoro = prostituzione.
C'é tanta gente che lavora per passione, per vocazione, per interesse o anche solo per realizzarsi.
Se pensi veramente ciò che hai scritto forse é ora che cambi lavoro.
A presto. L.


Priapeo 46M

5/9/2006 8:51 am

Prima di tutto ciao, e ben arrivata tra i feticisti delle parole. Vado subito al sodo (niente preliminari) con la tua domanda piu' difficile:

C'e' forse qualche seria differenza tra chi lavora per soldi dietro una scrivania rispetto a chi lo fa in un letto?

Uhmm... facciamo cosi', partiamo dall'assunto che nessuno dei uoi interlocutori abbia una posizione tipo "ah, la mercificazione del corpo, che schifo!", che altrimenti diventa impossibile ragionare.
Partiamo anche dall'assunto che affrontiamo il discorso seriamente, altrimenti si potrebbero fare le solite battute sulla segretaria sotto la scrivania che riunisce i due concetti.

Quindi, alla tua domanda risponderei no, nessuna differenza nel caso volessimo analizzare la cosa da un punto di vista morale. Non e' di certo li' che va cercata la distinzione: vendere le mie abilita' sessuali o vendere le mie abilita' intellettuali, manuali o quant'altro non mi rende ne' piu' ne meno nobile o spregevole.

Ma il lavoro non e' prostituzione, tranne qualche eccezione. E la prostituzione e' un lavoro? No, tranne qualche eccezione. LYB ha un'argomentazione di ferro quando parla della violenza che regola il mondo delle prostitute. Pero', secondo me, se ti pigliano il bambino, o ti ritirano i documenti, o minacciano i tuoi familiari (o te) di morte, o ti riempiono di botte e tu cedi al ricatto e vai a battere non e' giusto che ti chiamino puttana.

E se io metto la crocetta sul calendario giorno dopo giorno in attesa delle ferie perche' mi ritrovo in un lavoro che non mi piace ma per questioni caratteriali o quant'altro non sono riuscito a trovarne un altro e mi aggrappo a questo lavoro perche' non voglio finire ai margini della societa', non e' giusto che mi chiamino puttana.

E se una mia amica mi confessa che non ha voglia di lavorare ma vuole fare i bei soldi subito e unisce l'utile al dilettevole, portandosi uomini a casa per 250 euro a botta non mi sognerei mai di chiamarla puttana. Al limite mi girano i coglioni e le dico lo stesso puttana (ma amichevolmente) perche' evade le tasse, ma questo e' un altro discorso.

Insomma, per me la prostituzione rimane il fare qualcosa che non ci piace fare soltanto perche' ne traiamo un beneficio materiale che non e' indispensabile per vivere. Che so: slinguazzare un caporeparto, fare un favore ad un politico che ci sta sulle palle, scrivere una bella introduzione ipocrita ad un libro che consideriamo pattume e via dicendo.

Ma certo, dovrai darmi ragione che il caso della mercenaria coscienziosa che sa quello che vuole e che affronta il lavoro del vendere sesso come una qualsiasi persona affronterebbe quello del timbrare il cartellino in ufficio dal lunedi al venerdi e' proprio un caso limite. Magari fossero tutti cosi'!

Never argue with an idiot. He brings you down to his level then beats you with experience


loveyoubaby76 40F
292 posts
5/12/2006 3:33 am

Lavoro e prostituzione sono entrambi molto complessi.
A parte quelli gia segnalati hanno un'altra differenza grande: il giudizio che la collettivita' da sui due fenomeni.

Il giudizio sui comportamenti della donna e' oggi molto simile a quello che era dato 30 anni fa. Non e' cambiato molto: quanto e' detto di vero su AdultFriendFinder e' vero se si escludono la mamma, le sorelle, le figlie e spesso anche le mogli. E questo incide sulla differenza tra le due cose in modo decisivo.
L'altro aspetto che mi preme mettere in risalto e' il bisogno di lavoro per il fatto di non sapere in altro caso riempire il tempo. Il non lavorare che si tramuta in stress anche quando non c'e' bisogno immediato. Particolare importanza ha poi questo per le donne in una coppia, per essere autonome.

Priapeo, a 250 euro, la tua amica, si butta via Abbassa i prezzi del mercato. I prezzi per una giornata di lavoro in un film hard, hanno superato da tempo i 2500 al giorno, ed il mercato connesso pure. Italiani con soldi ce ne sono, e preferiscono le italiane a quanto sembra. Le basta comprare qualche CD porno, ed inviare la mail agli indirizzi che li compaiono. Se prima si fa fare qualche fotografia da un buon fotografo, fa prima.
Per l'anonimato, in fin dei conti se non e' avida le bastera' star via da casa una volta al mese, e cambiando colore degli occhi e capelli, la probabilita' che si scopra e' trascurabile

Comunque, anche assicurati anonimato e soldi, le donne preferiranno andare in gran misura a lavorare tutto l'anno che non per la stessa cifra una settimana. E non per il giudizio della societa, che non lo saprebbe, ma per il giudizio che lei stessa darebbe della cosa.


Donna_Italiana 42F
125 posts
5/15/2006 7:44 am

    Quoting principe890:
    Benvenuta anche da parte mia.
    Credo di essere uno di quelli che con le sue lamentele (blog e rivista) ti ha spinta a scrivere questo articolo.
    L'ho letto con interesse e ne ho concluso - non avertene a male - che devi essere un po' confusa.
    In primo luogo le lamentele (pressoché esclusivamente da parte dei maschietti) si riferiscono alla mancanza di riscontri da parte dell'utenza femminile.
    Il dato é inequivocabile.
    Basta guardare la chat ed i blog.
    La proporzione fra uomini e donne é di circa di 10 a 1.
    Quindi nessun problema con la prostituzione se non il fatto che non pensavo di trovare prevalentemente quello su questo sito.
    In secondo luogo non condivido affatto la tirata lavoro = prostituzione.
    C'é tanta gente che lavora per passione, per vocazione, per interesse o anche solo per realizzarsi.
    Se pensi veramente ciò che hai scritto forse é ora che cambi lavoro.
    A presto. L.
Intanto inizio con un grazie anche a te per il benvenuta
Proseguo che fortunatamente svolgo una professione che in qualche modo mi permette di cambiare lavoro di volta in volta, e mi piace pure.
Ovviamente non mi arricchisco.
Ma sia, ho il vizio di cercare di godere di ciò che ho ora piuttosto che aspettare di accumulare lusso per sperare di goderne in un possibile futuro.
E poi in fondo il lusso non fa per me. Proprio no
Ma per passione direi proprio che mi dedico ad hobbies o sport.
Per definizione il lavoro è un diritto e un obbligo.
Sinceramente ho forti dubbi ogni persona si alzi TUTTE le mattine per recarsi sul proprio luogo di lavoro per pura passione.
Ci sarà pure il giorno in cui uno ha gran voglia di fare tutt'altra cosa che lavorare, no?
Ad ogni modo seguirò il tuo consiglio e continuerò a tenere gli occhi aperti in vista di possibili nuovo sbocchi professionali
Lavorare per realizzarsi??
Intendi dedicare la propia vita al lavoro per poi poter dire a 50 anni che non si è soddisfatti della propria vita perchè si è pensato solo al lavoro?
Se è questo che intendi, beh: ci son molti annunci sia di uomini che di donne che proprio questo dichiarano.
Poi c'è chi per scelta di un proprio interesse o hobby ne ha fatto il proprio lavoro. E purtroppo devo dire che quelli che io personalmente conosco hanno automaticamente perso quella spinta entusiastica iniziale, per rimanere poi schiavi del loro stesso istintivo interesse ormai scemato.

In più.
No, da parte tua non ho notato lamentele a vuoto sinceramente
Ciao


Donna_Italiana 42F
125 posts
5/15/2006 7:59 am

    Quoting Priapeo:
    Prima di tutto ciao, e ben arrivata tra i feticisti delle parole. Vado subito al sodo (niente preliminari) con la tua domanda piu' difficile:

    C'e' forse qualche seria differenza tra chi lavora per soldi dietro una scrivania rispetto a chi lo fa in un letto?

    Uhmm... facciamo cosi', partiamo dall'assunto che nessuno dei uoi interlocutori abbia una posizione tipo "ah, la mercificazione del corpo, che schifo!", che altrimenti diventa impossibile ragionare.
    Partiamo anche dall'assunto che affrontiamo il discorso seriamente, altrimenti si potrebbero fare le solite battute sulla segretaria sotto la scrivania che riunisce i due concetti.

    Quindi, alla tua domanda risponderei no, nessuna differenza nel caso volessimo analizzare la cosa da un punto di vista morale. Non e' di certo li' che va cercata la distinzione: vendere le mie abilita' sessuali o vendere le mie abilita' intellettuali, manuali o quant'altro non mi rende ne' piu' ne meno nobile o spregevole.

    Ma il lavoro non e' prostituzione, tranne qualche eccezione. E la prostituzione e' un lavoro? No, tranne qualche eccezione. LYB ha un'argomentazione di ferro quando parla della violenza che regola il mondo delle prostitute. Pero', secondo me, se ti pigliano il bambino, o ti ritirano i documenti, o minacciano i tuoi familiari (o te) di morte, o ti riempiono di botte e tu cedi al ricatto e vai a battere non e' giusto che ti chiamino puttana.

    E se io metto la crocetta sul calendario giorno dopo giorno in attesa delle ferie perche' mi ritrovo in un lavoro che non mi piace ma per questioni caratteriali o quant'altro non sono riuscito a trovarne un altro e mi aggrappo a questo lavoro perche' non voglio finire ai margini della societa', non e' giusto che mi chiamino puttana.

    E se una mia amica mi confessa che non ha voglia di lavorare ma vuole fare i bei soldi subito e unisce l'utile al dilettevole, portandosi uomini a casa per 250 euro a botta non mi sognerei mai di chiamarla puttana. Al limite mi girano i coglioni e le dico lo stesso puttana (ma amichevolmente) perche' evade le tasse, ma questo e' un altro discorso.

    Insomma, per me la prostituzione rimane il fare qualcosa che non ci piace fare soltanto perche' ne traiamo un beneficio materiale che non e' indispensabile per vivere. Che so: slinguazzare un caporeparto, fare un favore ad un politico che ci sta sulle palle, scrivere una bella introduzione ipocrita ad un libro che consideriamo pattume e via dicendo.

    Ma certo, dovrai darmi ragione che il caso della mercenaria coscienziosa che sa quello che vuole e che affronta il lavoro del vendere sesso come una qualsiasi persona affronterebbe quello del timbrare il cartellino in ufficio dal lunedi al venerdi e' proprio un caso limite. Magari fossero tutti cosi'!
Priapeo, io proprio del caso limite parlavo
Anche perchè trovo improbabile una persona a cui è stata rapita la famiglia e sottoposta a ricatti abbia accesso ad un computer in rete.
Non volevo assolutamente toccare quel ramo della prostituzione forzata.
Ho chiaramente detto che chi sceglie di prostituirsi non può essere condannabile, se non da una presunta morale.
E ovviamente non ho voluto mettere nessuna morale in ciò che ho scritto.
Non era neanche un appello in difesa di chi lo fa.
Era più semplicemente un vivi e lascia vivere.
In fondo che potere o diritto ho io di decidere chi o come deve vivere la propria vita?
Posso solo scegliere con chi relazionarmi o meno, e neanche in tutti gli ambiti della mia vita.

Tra l'altro sembra che nessuno abbia fatto caso che il discorso era allargato anche agli uomini e alle coppie.
Gigolo o escort che cmq si propongono esattamente come le donne.
Ma ha senso lamentarmi per questo?
Mi basta non rispondere.
Ebbene si.. sono una di quelle che risponde poco ai messeggi, forse proprio perchè son vuoti!
Ma ho anche scritto io per prima e non sempre mi è arrivata risposta.
In questo trovo una grandiosa equità.
Forse son solo colpevole di avere una propensione al sorriso piuttosto che alle lagne
Ciao


Donna_Italiana 42F
125 posts
5/15/2006 8:11 am

    Quoting loveyoubaby76:
    Lavoro e prostituzione sono entrambi molto complessi.
    A parte quelli gia segnalati hanno un'altra differenza grande: il giudizio che la collettivita' da sui due fenomeni.

    Il giudizio sui comportamenti della donna e' oggi molto simile a quello che era dato 30 anni fa. Non e' cambiato molto: quanto e' detto di vero su AdultFriendFinder e' vero se si escludono la mamma, le sorelle, le figlie e spesso anche le mogli. E questo incide sulla differenza tra le due cose in modo decisivo.
    L'altro aspetto che mi preme mettere in risalto e' il bisogno di lavoro per il fatto di non sapere in altro caso riempire il tempo. Il non lavorare che si tramuta in stress anche quando non c'e' bisogno immediato. Particolare importanza ha poi questo per le donne in una coppia, per essere autonome.

    Priapeo, a 250 euro, la tua amica, si butta via Abbassa i prezzi del mercato. I prezzi per una giornata di lavoro in un film hard, hanno superato da tempo i 2500 al giorno, ed il mercato connesso pure. Italiani con soldi ce ne sono, e preferiscono le italiane a quanto sembra. Le basta comprare qualche CD porno, ed inviare la mail agli indirizzi che li compaiono. Se prima si fa fare qualche fotografia da un buon fotografo, fa prima.
    Per l'anonimato, in fin dei conti se non e' avida le bastera' star via da casa una volta al mese, e cambiando colore degli occhi e capelli, la probabilita' che si scopra e' trascurabile

    Comunque, anche assicurati anonimato e soldi, le donne preferiranno andare in gran misura a lavorare tutto l'anno che non per la stessa cifra una settimana. E non per il giudizio della societa, che non lo saprebbe, ma per il giudizio che lei stessa darebbe della cosa.
Lyb, sulla complessità delle due cose non posso darti assolutamente torto.
Ma sembra io abbia toccato con troppa leggerezza un agomento fin troppo arduo e lungo da affrontare.
Non era questa la mia volontà.
tra le altre cose trovo sia altrttanto vero che una donna rimane un'icona santa se è parente o persona amata ma diventa automaticamente troia se scrive su un sito dedicato alla sessualità.
Rifuggo da ogni movimento femminista, ma credo proprio che i più, pur non volendo, alla fin fine la pensino così.
O per lo meno questo è quello che posso notare dal tipo di messaggi che mi arrivano.
Riguardo il giudizio che una persona darebbe a se stessa ritengo più che adeguato il tuo commento, almeno per quel che riguarda me.
Sul giudizio della società non mi pronuncio: io sono solo una goccia nell'immenso oceano della società.
Ciao


Priapeo 46M

5/23/2006 8:01 am

Tra l\'altro sembra che nessuno abbia fatto caso che il discorso era allargato anche agli uomini e alle coppie.
Gigolo o escort che cmq si propongono esattamente come le donne.
Ma ha senso lamentarmi per questo?
Mi basta non rispondere.


Ma perche\' no risposta? Eppure non mi sembrava di essere esoso quando ti ho chiesto 200 per la nottata!



Colgo l\'occasione per tirare quella brutta linguaccia di Loveyoubaby Ma dio mio, davvero si guadagna cosi\' tanto nel porno? Avrei dovuto provarci, cazzarola... nome d\'arte Slip Colombo, che ve ne pare?

Never argue with an idiot. He brings you down to his level then beats you with experience


Donna_Italiana 42F
125 posts
5/24/2006 3:29 am

    Quoting Priapeo:
    Tra l\'altro sembra che nessuno abbia fatto caso che il discorso era allargato anche agli uomini e alle coppie.
    Gigolo o escort che cmq si propongono esattamente come le donne.
    Ma ha senso lamentarmi per questo?
    Mi basta non rispondere.

    Ma perche\' no risposta? Eppure non mi sembrava di essere esoso quando ti ho chiesto 200 per la nottata!



    Colgo l\'occasione per tirare quella brutta linguaccia di Loveyoubaby Ma dio mio, davvero si guadagna cosi\' tanto nel porno? Avrei dovuto provarci, cazzarola... nome d\'arte Slip Colombo, che ve ne pare?
Priapeo, meno male che c'è chi riesce a scrivere anche con voluta leggerezza come fai tu!

Ma i 200 non te li do lo stesso


Priapeo 46M

5/25/2006 7:32 am

150?

Never argue with an idiot. He brings you down to his level then beats you with experience


victormancini77 39M

5/26/2006 4:14 am

argomento non facile. concordo con te sul baratto, tra l'altro io lo estremizzo come scambio di servizi. il panettiere è utile tanto quanto il broker.senza differenze di utilità.

per le lamentele su questo sito,che dire, non ne ho lette e non ne ho fatte.

non avrebbe senso farne, come giustamente affermi tu.

parlo per me; se ci sono donne a cui può interessare il mio profilo, i miei contatti li trovano o me li possono chiedere, poi dall'essersi scambiati il contatto a fare qualcosa c'è una vita!

forse ci sono persone che prendono questo sito un pò troppo sul serio.

una domanda è lecita, almeno credo, perchè hai scelto questo forum, dove mi sembra di capire tu non ti trovi a tuo agio, invece di altri meno espliciti?

le poche volte che ho chattato l'ho fatto nelle stanze in lingua inglese,quella italiana è una normalissima chat.

nelle altre puoi trovare peronse che fanno sesso scrivendo quello che fanno e quello che farebbero, o ci sono quelli che lo fanno live via webcam...

insomma parlano di sesso, lo fanno, ci si prendono in giro, non fanno gli ipocriti.

cercano sesso e si sono iscritti per quello.

x quant riguarfa gli italinai è un pò diverso.

cmq, io cerco sesso, non a pagamento, ma per piacere reciproco. se lo trovo anche qui, bene, è un surplus, altrimenti non mi sparo...

chi pensa di trovarlo solo qui, non sta bene e dovrebbe andare da uno psicologo.

140?

10 euro in meno di priapeo!

offertona!!!


victormancini77 39M

5/26/2006 4:22 am

dimenticavo una cosa...quando parli di lavoro, non consideri il fatto che non per tutti il lavoro significa soldi, ma un servizio per avere altro. per me i soldi un passaggio per comprare libri, dvd, andare al cinema...

non mi vedo ricco in futuro, ma spero soddisfatto.

non voglio trovarmi a 50 anni ricco, insoddisfatto e represso.

quando dici che ance quando uno segue i propri istinti ne rimane schiavo e quindi poco cambia, non pensi che forse l'eccedere da una parte è sbagliato come eccedere dall'altra, cioè accontentarsi di un lavoro sicuro, ma vivere nella routine e repressi.

la prostituzione?
io riaprirei le case chiuse o farei un sistema misto olandese/tedesco.

la prostituzione qui? se mi propongono soldi, risponderei loro che i soldi li dovrei chiedere io


Donna_Italiana 42F
125 posts
5/26/2006 8:13 am

Ma se giochi al ribasso non segui neanche la logica di mercato
PPPPRRRRRRRRR!!


rm_windgirl3 50F
23 posts
5/28/2006 2:04 am

A questo punto ritengo che da parte delle donne "un po fuori dagli schemi" sia una normale equazione
sesso=soldi=prostituzione
quindi
lavoro=soldi
quindi
lavoro=prostituzione
Certo a volte lavoriamo gratis, ma più spesso facciamo sesso gratis
Ma in fondo ci limitiamo a seguire le leggi di mercato richiesta/offerta
Se non trovi nessuno che fa sesso con te, magari pagando....
Se non trovi nessuno ce ti pulisce casa, magari pagando.....
Ciao Donna Italiana è bello scoprire che anche altre donne escono dagli schemi...


Donna_Italiana 42F
125 posts
5/31/2006 3:59 am

    Quoting victormancini77:
    argomento non facile. concordo con te sul baratto, tra l'altro io lo estremizzo come scambio di servizi. il panettiere è utile tanto quanto il broker.senza differenze di utilità.

    per le lamentele su questo sito,che dire, non ne ho lette e non ne ho fatte.

    non avrebbe senso farne, come giustamente affermi tu.

    parlo per me; se ci sono donne a cui può interessare il mio profilo, i miei contatti li trovano o me li possono chiedere, poi dall'essersi scambiati il contatto a fare qualcosa c'è una vita!

    forse ci sono persone che prendono questo sito un pò troppo sul serio.

    una domanda è lecita, almeno credo, perchè hai scelto questo forum, dove mi sembra di capire tu non ti trovi a tuo agio, invece di altri meno espliciti?

    le poche volte che ho chattato l'ho fatto nelle stanze in lingua inglese,quella italiana è una normalissima chat.

    nelle altre puoi trovare peronse che fanno sesso scrivendo quello che fanno e quello che farebbero, o ci sono quelli che lo fanno live via webcam...

    insomma parlano di sesso, lo fanno, ci si prendono in giro, non fanno gli ipocriti.

    cercano sesso e si sono iscritti per quello.

    x quant riguarfa gli italinai è un pò diverso.

    cmq, io cerco sesso, non a pagamento, ma per piacere reciproco. se lo trovo anche qui, bene, è un surplus, altrimenti non mi sparo...

    chi pensa di trovarlo solo qui, non sta bene e dovrebbe andare da uno psicologo.

    140?

    10 euro in meno di priapeo!

    offertona!!!
alla tua domanda lecita rispondo senza remore
Sono entrata qui pensando di trovarci chissà cosa. E soprattutto quasi nulla in italiano.
Non ho trovato altro che ciò che già conoscevo nelle mie personali esperienze di vita reale.
Preciso: conoscevo, non facevo!
Poi, constatata e soddisfatta la mia curiosità, stavo per cancellarmi, quando ho scoperto ciò che non conoscevo e mi ha sorpreso: persone che scrivono.
I blogs!
Unico motivo per il quale sono ancora qui.
Cos'è che ti ha fatto pensare che io non sa a mio agio?
In fondo mi limito a leggere e scrivere.
è un mezzo, non il fine
Vero è che non scrivo di sesso, di presunte fantasie o voglie "insoddisfatte".
Non perchè non ne abbia, semplicemente perchè non lo ritengo un argomento interessante.
So che c'è chi, come dici tu, fa sesso "live via webcam".
Ma come si fa ad abbinare il "live" con il "via webcam"?
Perdonami, ma pur rischiando di sembrare una bacchettona retrograda, io in quello ci posso vedere al limite solo un surrogato di un mero atto fisico.
Se già la sessualità viene sottovalutata e ridotta ad una pura e semplice ginnastica da letto, quello allora diventa ancor più un modo per allontanarsene e privarsi dei piaceri di una reale sessualità.

Giustamente tu sei qui per cercar sesso. In che modo o forma sono fatti tuoi, ma penso tu sia nel sito giusto

140?? Ci sono i saldi?

Sul lavoro e sui soldi: lavoro = soldi per poter comprare altri beni, usufruire di altri servizi. Più chiaro ora?

Ciao


Donna_Italiana 42F
125 posts
5/31/2006 4:21 am

    Quoting rm_windgirl3:
    A questo punto ritengo che da parte delle donne "un po fuori dagli schemi" sia una normale equazione
    sesso=soldi=prostituzione
    quindi
    lavoro=soldi
    quindi
    lavoro=prostituzione
    Certo a volte lavoriamo gratis, ma più spesso facciamo sesso gratis
    Ma in fondo ci limitiamo a seguire le leggi di mercato richiesta/offerta
    Se non trovi nessuno che fa sesso con te, magari pagando....
    Se non trovi nessuno ce ti pulisce casa, magari pagando.....
    Ciao Donna Italiana è bello scoprire che anche altre donne escono dagli schemi...
Wind. Discordo, almeno in parte
Tra le persone presenti su questo sito non mi sembra di essere tra quelle che escono così tanto da presunti schemi.
Non scandalizzarsi se c'è chi pratica professioni più o meno lecite tramite questo sito non significa condividere le loro azioni e il loro pensiero.
Molto più semplicemente è un prenderne atto
Sono e rimango una persona che nella sessualità trova piacere e non regali o denaro. Per l'esattezza piacere reciproco.
E proprio per questo per me una persona non è uguale ad un'altra.
Che mi faccia regali o meno, che mi paghi la cena o meno.
Ma son più che certa che le stesse offerte che ho ricevuto io nei messaggi, e volutamente ignorato, le avrai ricevute anche tu.
Se a te stanno bene, tutto di guadagnato per te
Buona fortuna.


victormancini77 39M

6/5/2006 4:28 pm

    Quoting Donna_Italiana:
    alla tua domanda lecita rispondo senza remore
    Sono entrata qui pensando di trovarci chissà cosa. E soprattutto quasi nulla in italiano.
    Non ho trovato altro che ciò che già conoscevo nelle mie personali esperienze di vita reale.
    Preciso: conoscevo, non facevo!
    Poi, constatata e soddisfatta la mia curiosità, stavo per cancellarmi, quando ho scoperto ciò che non conoscevo e mi ha sorpreso: persone che scrivono.
    I blogs!
    Unico motivo per il quale sono ancora qui.
    Cos'è che ti ha fatto pensare che io non sa a mio agio?
    In fondo mi limito a leggere e scrivere.
    è un mezzo, non il fine
    Vero è che non scrivo di sesso, di presunte fantasie o voglie "insoddisfatte".
    Non perchè non ne abbia, semplicemente perchè non lo ritengo un argomento interessante.
    So che c'è chi, come dici tu, fa sesso "live via webcam".
    Ma come si fa ad abbinare il "live" con il "via webcam"?
    Perdonami, ma pur rischiando di sembrare una bacchettona retrograda, io in quello ci posso vedere al limite solo un surrogato di un mero atto fisico.
    Se già la sessualità viene sottovalutata e ridotta ad una pura e semplice ginnastica da letto, quello allora diventa ancor più un modo per allontanarsene e privarsi dei piaceri di una reale sessualità.

    Giustamente tu sei qui per cercar sesso. In che modo o forma sono fatti tuoi, ma penso tu sia nel sito giusto

    140?? Ci sono i saldi?

    Sul lavoro e sui soldi: lavoro = soldi per poter comprare altri beni, usufruire di altri servizi. Più chiaro ora?

    Ciao
sei rimasta per i blog...non capisco. premetto che non voglio criticarti, ma ci sono molti siti su sui ci sono blog, molto più adatti ad una persona come te, su alcuni dei quali scrivo anch'io sotto altro nick. splinder, bloggers, quello di messenger, ce ne sono tantissimi. qui i blog, a parte il tuo sono tutti a tema,per questo mi sono soffermato sul tuo. l'ho trvato diverso. leggere le cose che si dicevano o vedere e leggere vi webcam è stato divertente,non eccitante. mi sono reso conto, leggendo le chat e i blog, che la gente sta veramente fuori. la maggior parte sono repressi e sfogano qui sopra le loro perversioni. io per primo scrivo di voglie insoddisfatte, e non riesco a scrivere di quelle soddisfatte, sono mie,non mi piace condividerle. chi paragona il sesso a ginnastica da letto, non fa sesso, suda e basta. il sesso è altro. è uno stato mentale.

non è che ci sono i saldi, ma dovevo competere in qualche modo con priapeo!

a volte il lavoro si coniuga con il piacere, vedi il giornalista sportivo, che è andato al mugello a seguire dai box i gp. per lui non è lavoro, è passione, è vita. la retribuzione è er il servizo che offre al mondo che lo legge, non per se stesso. che poi lui usi qesi soldi è un altro conto.


rm_windgirl3 50F
23 posts
6/16/2006 4:53 am

Non sono pro-prostituzione, credo che quella sia un'altra cosa
Non andrei mai con un uomo per una cena o un regalo deve esserci sempre altro....

Il mio trovarti fuori dagli schemi è quello di vedere qualche donna che vive con ironia questo sito.
Che non si prende troppo sul serio
Non volevo dire che sei l'unica ma che non sono molte!
Comunque ciao


ragazzotriste 43M
4 posts
6/16/2006 12:55 pm

Cara Donna_Italiana (riuscirò mai a sapere quale nome si cela dietro questo nick ???) ...
Premetto che non sono sostanzialmente d'accordo con la proprietà transitiva dell'uguaglianza da te enunciata ... In matematica se A = B e B = C allora A = C, in questo caso se una persona si prostituisce per denaro mentre un'altra fa altro sempre per guadagnare soldi ALLORA l'uguaglianza corretta non è che il lavoro sia come la prostituzione MA più semplicemente che quello della prostituta è comunque un tipo di lavoro ! Forse la mia teoria risulta un po contorta ma spero si riesca a cogliere la sottile ma fondamentale differenza con la tua idea.
Personalmente non mi è mai pesato lavorare soprattutto perchè l'ho sempre fatto in ambienti piacevoli a livello umano e attinenti alle mie passioni. Se invece vogliamo parlare di prostituzione potrei essere particolarmente parco di pensieri ... non mi vergogno (o forse dovrei ???) ad ammettere di essere stato un buon cliente e di aver imparato molto riguardo a questo mondo ...
Cosa dire invece della popolazione di AdultFriendFinder ... onestamente quando mi sono iscritto ero curioso di capire quando fosse "hot" e pensavo di trovare soprattutto annunci di prostitute più o meno professioniste. In un mese abbondante che navigo in questo sito posso dire di aver ricevuto qualche "offerta" a pagamento ma anche di aver trovato persone con le quali colloquiare piacevolmente via chat, email o MSN. Chiaramente mi piacerebbe organizzare un appuntamento al buio, personalmente lo ritengo estremamente eccitante ... e nel sesso la fantasia è mooooolto !!!


Donna_Italiana 42F
125 posts
6/20/2006 9:16 am

victormancini77
che dirti, io qui li ho trovati e qui son rimasta.
Mi sembrerebbe alquanto inutile andare anche altrove per scrivere le stesse cose.
Tra l'altro ti assicuro che non sono l'unica

windgirl3
Si, in effetti lo vivo con ironia e sarcasmo. Altrimenti come sarebbe possibile sopportare gli stessi identici messaggi nella posta ogni santo giorno?
Un modo per difendersi uno lo crea alla fine, no?

ragazzotriste
Non mi hai mai chiesto il nome, quindi come potrei, anche volendo, dirtelo?
ok per la teoria sul lavoro. Credevo di aver già ricommentato a sufficienza l'argomento; evidentemente non è stato così
E poi son daccordo con te che alcune persone risultano persino piacevoli.
Non mi son mai lamentata di aver incrociato solo "mostri" in questo sito


rm_Doc19531953 63M
14 posts
8/2/2006 3:32 am

Condivido!


nastrorco 40M
48 posts
10/27/2006 10:08 pm

ho davanti un cacciavite verde in questo momento, qui vicino al pc.
sai quelli con il manico di plastica trasparente e l'anima d'acciaio annegata pressofusa nella plastica... la punta è calamitata.
io sono un esperto di pc e sapevo che tu eri in difficoltà con la rete...così sono venuto da te quella mattina.
sapevo chi eri tu perchè attraverso il pc, che è canale, quindi donna, si può scoprire tutto...tu invece no!
mi hai ricevuto con nonchalance, incurante della mia presenza, avida di tornare alle glorie che ti riserva il mondo virtuale.
ti ho coinvolto a tal punto nell'erudirti mentre riparavo il problema, e ti parlavo, parlavo con te fino al punto di ipnotizzarti...
tu , la regina dei best seller erotici, che stavi a sentire un tecnico, un freddo riparatore di marchingegni fatti di sabbia e metallo!
è stato a quel punto che ho capito che eri pronta.
internet funzionava, e anche se tu, oramai pervasa dal calore che ti saliva dal ventre, volevi guardarmi e sentirmi ancora nel descriverti cose che prima di quel momento non avevano mai avuto collegamento per te, ti strappavo dolcemente a quel sogno, invitandoti a collegarti nel "matrix".
quando ti ho chiesto di fare una prova, ti sei connessa al tuo sito preferito, mentre intimamente contrariata per come ti avevo condotto, volevi aver ragione di me, mostrandomi tutta la gloria di cui eri l'indiscussa titolare.
quando, fintamente distratta, hai raggiunto i tuoi scritti, ed ingenua mi hai invitato a leggerne un po', quasi per gioco, eravamo oramai vicini. la distanza sociale che di solito separa un professionista, tecnico riparatore a domicilio, dal suo cliente, era scomparsa.
inevitabile il contatto tra i corpi ancora vestiti, gli odori inconfondibili, il respiro...
da dietro, chino sulle spalle di te seduta davanti al monitor, ti premevo delicatamente ma in modo deciso i polpastrelli sulle scapole, in un perfetto massaggio rilassante, per poi avvicinarmi ancora fino a sfiorarti con le mie labbra il collo, sotto l'orecchio intento a percepire anche il minimo suono. le mani intente ad aprire la camicetta, premendoti l'addome fino a scivolare nei pantaloni, a terminare il massaggio benefico sul tuo clitoride avvolto dagli slip.
andati i vestiti, volevi essere stupita. così ho preso l'unica cosa che avevo a portata di mano, il cacciavite di plastica verde trasparente. non eri minimamente turbata da quel gesto. ti ho presa in braccio da seduta, adagiandoti sul letto. eri ormai sopraffatta dalla perfezione di quel magico momento; mi hai preso la testa accompagnandola verso il tuo antro glabro e dolcemente umido di nettare dolce. mentre ti leccavo sapientemente, e tu gemevi dal piacere vivendo intensamente quel momento, ho avvicinato il cacciavite fino a spingere delicatamente il manico dentro la tua vulva, mentre lo ruotavo con molta attenzione. il gridolino quando la testa del manico ha raggiunto il tuo punto G.
ho dato dei colpetti all'asta giravite in metallo, che era rimasta fuori dalla tua fica bagnata di piacere, e questo ti provocava delle contrazioni sublimi. allora ho preso il piccolissimo vibratore in metallo cromato che tenevi nel cassetto della tua camera da letto, ed ho indulgiato un po' sull'asta giravite, provocandoti degli spasimi di piacere.
con te fuori controllo, potevo fare di tutto, e così, mentre mi facevo avvolgere da una superba fellatio, ti ho infilato il vibratore nelle terga,preparandoti a qualcosa di più consistente.
quando ho spinto lentamente il mio grosso cazzo duro nel tuo culetto accogliente, in preda alla febbre dell'orgasmo più lungo, andando su e giù ed accompagnandone i movimenti con il giravite nel pancino, il tuo corpo si muoveva all'unisono come un'orchestra. gridammo e venemmo insieme, ed io vidi i tuoi occhi grandi, stupiti dal piacere che ero riuscito a regalarti.
forse, quella notte d'estate... hai sognato...
nastrorco.72


YuM403 41M
1175 posts
2/4/2007 11:47 am

Forse non ci avete pensato ma molti lavorano perchè se no "nun se magna"
-----------ReMix your life------>

ReMix your life


YuM403 41M
1175 posts
11/13/2009 6:43 am

LAVORATORI!!! TIE'!!!!!!!

state of YO


ReMix your life®


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