Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare.  

Aroveto 46M
55 posts
1/9/2006 9:00 am

Last Read:
3/5/2006 9:27 pm

Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare.


Citazione famosissima, e corrisponde al vero. Oggi sono ferocemente in preda della più barbara noia, ma il mio karma stranamente positivo mi consente di tirare sino a sera senza troppi sconvolgenti intoppi: oh! il meraviglioso cullare in sé stessi... Osservo il rapido passaggio dei colleghi ignari, delle segretarie maldestramente frettolose, degli avidi capi, ma è come se quel pezzo del mondo fosse lontano e distrattamente dimenticabile. Il telefono squilla... Mi attardo ad osservare le pratiche che si accumulano sulla mia disadorna scrivania in un crescendo rossiniano di indifferenza... Che cosa ho visto di così straordinario? Che siamo tutti o quasi ancora qui... Non vedrò navi stellari da battaglia in fiamme al largo dei bastioni di orione, ma ho visto una ragazzina di venti anni non arrivare ai ventuno per colpa di un frontale causato da una manovra azzardata... E non le vedrà nemmeno la ragazzina... Non vedrò i raggi delta balenare nel buio fuori dalle porte di tannhaeuser, ma ho visto un uomo di cinquantasei anni preso dalla disperazione per la fine del suo amore darsi per vinto e farla antipatamente finita... E non li vedrà nemmeno quell'uomo... Karma positivo, inspirare, espirare, inspirare, espirare...

fortune_six 47M

1/17/2006 2:46 pm

Chapeau! intelligente chiave interpretativa. Chi dice che Blade Runner è semplicemente surreale, non ne ha afferrato il senso. Così, semplicemente. Appunto.


Aroveto 46M

1/26/2006 6:56 am

Carissimo Fortune Six, in effetti Blade Runner non è surreale, è una poesia allucinante, anzi, allucinata, nel senso che trae la sua origine dall'allucinazione, una sorta di "Fiori del Male" cinematografico post moderno, e non a caso quella famosa battuta termina in modo estremamente malinconico: "E tutti questi momenti si perderanno come lacrime sotto la pioggia. E' tempo di morire". Magnifici versi! Grazie di avermi dato il la per questa considerazione.


Donna_Italiana 42F
125 posts
2/8/2006 5:01 am

Perchè limitare la citazione alla sola versione cinematografica?
Qui nei post ci son parole, come il film è tratto da parole scritte su carta e realizzato con ambientazioni già da molto tempo prima conosciute. Possibile nessuno lo sappia? Senza nulla voler levare al film.


fortune_six 47M

2/12/2006 2:23 am

Non mi sembra che l'uso fatto sia così limitante...
Certo, ci deve essere un punto di partenza, ma poi conta il percorso che si prende. E'come per la pittura astratta. Diceva, Piccasso, che prima dell'astrattismo era d'obbligo esperire il mondo fisico, solo dopo lo si poteva cancellare a vantaggio di ciò che fugge alle regole del mondo stesso. Così non è importante la partenza e nemmeno l'arrivo, importante è il cammino. Di un'idea.
E tu, DI, qual è la carta da cui parti?


Donna_Italiana 42F
125 posts
3/30/2006 9:31 am

prima di qualsiasi tipo di carta parto sempre e comunque da un banale me stessa. Testa, corpo, cuore o animo che sia. Null'altro.
Forse è troppo poco?


Donna_Italiana 42F
125 posts
4/26/2006 7:35 am

Si, a quanto pare è troppo poco.
Vale la regola del silenzio-assenso?


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